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Morra e Di Battista alleati anti-Grillo

Grandi manovre tra gli ex Cinque Stelle che preparano una nuova forza politica

Morra e Di Battista alleati anti-Grillo

Morra e Di Battista alleati anti-Grillo
Grandi manovre in corso, fuori dal Movimento 5 Stelle. Gli ex grillini lavorano a fari spenti al loro soggetto politico, partendo dalla costruzione di nuove compagini parlamentari alla Camera e al Senato.

Molto attivo, negli ultimi giorni, il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra. L’ex grillino, docente di filosofia, sta provando a tessere i fili dell’operazione, tra un ‘cenacolo’ e l’altro. Mercoledì sera, per esempio, attovagliati al ristorante ‘Margherita’ a due passi da Palazzo Madama, c’erano sette, otto ex pentastellati (rigorosamente divisi tra due tavoli, in ossequio alle disposizioni anti-Covid): tra questi, oltre allo stesso Morra, i deputati Cristian Romaniello, Michele Sodano, Rosa Menga, Raphael Raduzzi. “Abbiamo parlato di filosofia…”, si schermisce uno dei commensali.

Il giorno dopo è stata la volta del pranzo tra Morra e Alessandro Di Battista, al quale molti delusi 5 Stelle guardano come punto di riferimento: solo un incontro tra amici, precisa l’ex pentastellato che a settembre scioglierà la riserva su un suo possibile ritorno sulla scena politica.

Oggi, come un sol uomo, molti ex grillini (da Morra a Barbara Lezzi) hanno pubblicato sui social lo stesso post per attaccare l’esecutivo Draghi, criticando i contenuti del decreto sostegni bis: “Questo governo continua a far paura perché sembra voglia distruggere la piccola impresa italiana e le attività commerciali più in sofferenza”, scrivono.

Se però al Senato, alla luce delle norme stringenti previste dal regolamento sui gruppi, sarà difficile dar vita a qualcosa che vada oltre la semplice componente, la strada sembra più in discesa a Montecitorio, dove a differenza di Palazzo Madama non è necessario ‘appoggiarsi’ al simbolo di un partito che si è presentato alle ultime elezioni ma bastano solo venti persone. In tandem con i senatori Morra e Lezzi si sta muovendo alla Camera l’ex sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa.

L’interlocuzione con la componente ‘L’alternativa c’è’ – anch’essa formata da ex M5S espulsi per non aver votato la fiducia al governo Draghi, come Andrea Colletti e Pino Cabras – procede a fasi alterne e non è detto che alla fine nasca per forza un gruppo unitario.

Si registrano diversità di vedute sia sul progetto che sull’opportunità di riunirsi sotto l’insegna de ‘L’alternativa c’è’.

La compagine che fa capo a Morra, Lezzi e Villarosa sta infatti cercando un altro nome: tra le sigle al vaglio ci sarebbero anche ‘Coraggio’, ‘Solidarietà e giustizia’ e ‘Movimento 4 ottobre’.

Morra e Di Battista alleati anti-Grillo

Shortlink:  https://bit.ly/3ucunW0

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