Ricarica auto elettrica: quanto costa percorrere 100 miglia con una Lucid in due città americane

La stessa Lucid costa circa 0,86 dollari ogni 100 miglia a Chelan e 7,68 a La Quinta: tariffe domestiche, calcoli e limiti del confronto.

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La stessa Lucid, la stessa distanza, ma una spesa per l’elettricità molto diversa: circa 86 centesimi di dollaro per percorrere 100 miglia a Chelan, nello Stato di Washington, contro 7,68 dollari a La Quinta, in California. Nel confronto raccontato su YouTube da Paul Grondal, del canale Life After 70, a cambiare non è l’auto: è la tariffa applicata alla ricarica domestica.

Il suo caso mette al centro un elemento concreto per chi valuta un veicolo elettrico: la bolletta di casa. Grondal suggerisce di partire proprio da lì, prima ancora che dalla concessionaria, perché il prezzo dell’energia può modificare sensibilmente il conto dei chilometri percorsi.

Due abitazioni, due conti per la stessa Lucid

Grondal ha utilizzato le tariffe elettriche delle proprie abitazioni: 2,7 centesimi di dollaro per chilowattora a Chelan e 24 centesimi a La Quinta. Non si tratta quindi di un prezzo unico valido per tutti gli automobilisti dei due Stati, ma di un confronto basato sulle sue condizioni di fornitura.

Per calcolare la spesa ha considerato un prelievo dalla presa di 32 chilowattora ogni 100 miglia. Questa quantità comprende anche le perdite durante la ricarica: il riferimento è dunque l’energia prelevata dalla rete domestica, con tali perdite già incluse nel conteggio.

Applicando le due tariffe allo stesso fabbisogno, il risultato è di circa 0,86 dollari a Chelan e 7,68 dollari a La Quinta. Su una percorrenza di 1.000 miglia, gli importi diventano rispettivamente circa 9 e 77 dollari.

La distanza tra i due conti emerge ancora più chiaramente nella proiezione annuale. Per 12.000 miglia, Grondal stima una spesa di circa 104 dollari a Chelan e 922 dollari a La Quinta: una differenza di circa 818 dollari, mantenendo la stessa ipotesi di consumo.

Il confronto con la benzina e le spese escluse

Anche nella località californiana, dove la ricarica risulta più cara, il confronto proposto da Grondal resta favorevole all’elettrico. Il termine di paragone è un veicolo a benzina capace di percorrere 30 miglia con un gallone, con carburante acquistato a 4 dollari al gallone.

Con queste ipotesi, percorrere 100 miglia a benzina costa poco più di 13 dollari. La Lucid richiede meno denaro per l’energia in entrambe le abitazioni, ma il vantaggio è molto più ampio a Chelan. Il risultato dipende dunque dai prezzi e dai consumi scelti per questo confronto.

C’è però un confine importante: le stime riguardano soltanto l’elettricità necessaria alla ricarica. Non includono tasse, quote fisse della bolletta o il costo complessivo di possesso dell’auto. Inoltre, presuppongono che la Lucid venga collegata alla rete di casa, non a una stazione pubblica.

Pagare di più non significa avere energia più pulita

Grondal ha affiancato ai prezzi un esame delle fonti utilizzate dai due fornitori. Per Chelan ha citato la dichiarazione sul mix energetico 2024 di Chelan County PUD: circa l’81% di idroelettrico, poco meno dell’1% di eolico e approssimativamente il 18% di provenienza non specificata.

Secondo una newsletter del fornitore richiamata dal creator, i ricavi ottenuti vendendo l’energia idroelettrica in eccesso contribuiscono a mantenere basse le tariffe residenziali. Grondal collega così la ricarica economica nella sua abitazione di Washington a un sistema elettrico in larga parte a basse emissioni.

Per La Quinta, il riferimento è invece il prospetto 2024 di Imperial Irrigation District. Nella lettura riportata da Grondal, il mix comprende circa il 27% di rinnovabili ammesse alla categoria prevista dal documento, il 5% di grande idroelettrico, il 3% di nucleare e il 30% di gas naturale.

A queste quote si aggiunge circa il 34% di energia acquistata di origine non specificata, descritta nel prospetto come prevalentemente fossile. Da qui la sua osservazione: una bolletta più alta non garantisce automaticamente elettricità più pulita.

I prezzi, inoltre, dipendono da più fattori. Grondal ricorda che IID ha motivato gli aggiornamenti tariffari citando il rispetto delle norme californiane sulle rinnovabili, gli interventi sulle infrastrutture, gli acquisti di combustibili ed elettricità e i costi di materiali e lavoro.

Come impostare un confronto utile

Il consiglio è utilizzare la propria tariffa, verificando eventuali prezzi ridotti nelle fasce di minore domanda. Chi dipende dalla ricarica pubblica deve includere anche quei prezzi, senza applicare automaticamente il costo domestico a tutti i rifornimenti.

Per valutare le fonti energetiche, Grondal invita a consultare i documenti del fornitore controllandone l’anno: prospetti vecchi possono dare un’impressione sbagliata di emissioni e costi. Per confrontare le auto, suggerisce infine di guardare alla spesa per miglio o per 100 miglia, anziché al solo prezzo di una ricarica o di un pieno.

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2 commenti
  1. Riccardo · 20/10/2026 · 6:46 PM

    Un confronto interessante, ma per valutare il risparmio servirebbe considerare anche gli orari di ricarica e le tariffe effettivamente disponibili in casa. In ogni caso, 86 centesimi per 100 miglia fanno una certa impressione.

  2. Edoardo · 20/10/2026 · 6:44 PM

    La differenza è impressionante: quasi nove volte tanto per la stessa distanza. Fa capire che il costo di un’auto elettrica dipende parecchio anche da dove la si ricarica.

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