Volkswagen, richiamo per quasi 72.700 auto elettriche: il problema alle batterie
Il richiamo Volkswagen coinvolge quasi 72.700 elettriche, inclusa Cupra Born. Ricarica limitata all’80% in attesa del controllo in officina.
Un limite alla ricarica in attesa del controllo in officina: è la misura immediata prevista da Volkswagen per le auto elettriche coinvolte in un nuovo richiamo legato alle batterie. La campagna riguarda quasi 72.700 veicoli nel mondo, secondo i dati pubblicati martedì 20 ottobre 2026 dalla KBA, l’autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici.
Il problema interessa alcune celle delle batterie ad alta tensione che non rispettano i requisiti qualitativi. Secondo quanto comunicato dal costruttore, in circostanze rare possono verificarsi maggiori sollecitazioni termiche e, nei casi estremi, un incendio.
Ricarica all’80% fino al controllo
Per ragioni di sicurezza, Volkswagen sta limitando all’80% la carica massima dei veicoli interessati. La misura resta prevista fino alla verifica dell’auto in officina. I clienti coinvolti riceveranno una lettera con la comunicazione del richiamo, ha fatto sapere l’azienda.
Il controllo non comporterà necessariamente la sostituzione dei moduli della batteria. Volkswagen ha infatti precisato che un aggiornamento software potrebbe essere sufficiente: il cambio dei componenti non è quindi indicato come intervento obbligatorio per tutte le vetture richiamate.
I modelli coinvolti, da ID.3 a Cupra Born
La campagna comprende Volkswagen ID.3, ID.4, ID.7 e ID. Buzz appartenenti a determinati periodi di produzione tra il 2022 e il 2025. Nell’elenco figura anche la Cupra Born prodotta tra il 2022 e il 2024 dal marchio spagnolo del gruppo.
Il richiamo riguarda specifici periodi produttivi, non indistintamente tutte le auto dei modelli citati. Nella sola Germania i veicoli interessati sono circa 10.000, in larga parte appartenenti alla famiglia Volkswagen ID.
La preparazione della campagna era emersa la settimana precedente alla pubblicazione dei dati della KBA. A far scattare l’intervento erano stati controlli interni di qualità, attraverso i quali erano state individuate singole celle non conformi in alcuni veicoli della gamma ID.
Volkswagen attribuisce l’origine del problema a difetti di produzione presso i fornitori, circoscritti a un periodo produttivo limitato.
Gli altri richiami del 2026
Per Volkswagen e Cupra non si tratta del primo intervento dell’anno sulle batterie. A marzo i due marchi avevano già richiamato oltre 90.000 automobili nel mondo per lo stesso motivo. Di queste, 28.000 si trovavano in Germania.
Un’altra campagna, relativa però a un componente diverso, era stata avviata alla fine di settembre. In quel caso il costruttore aveva richiamato in officina poco più di 5 milioni di auto a livello mondiale per una vite del sistema di sterzo soggetta a corrosione.

I richiami possono capitare, però per chi usa l’auto ogni giorno è una bella complicazione. Volkswagen dovrebbe spiegare chiaramente tempi e modalità dell’intervento.
La sicurezza viene prima di tutto, ma sapere che bisogna limitare la ricarica non è proprio rassicurante. Spero che i controlli in officina siano rapidi.