Auto dell’anno 2027 per MotorTrend: il premio va alla Mercedes-Benz Classe S
La Mercedes-Benz Classe S vince il premio MotorTrend Auto dell’anno 2027: convincono comfort, nuovo V8 e dinamica, mentre gli schermi dividono.
Convincere chi guida e chi preferisce accomodarsi dietro: la Mercedes-Benz Classe S ha saputo fare entrambe le cose nelle prove di MotorTrend, conquistando il titolo di Auto dell’anno 2027. A determinarne il successo non sono stati soltanto materiali ricercati e tecnologia, ma soprattutto la capacità di unire comfort, silenziosità e un’agilità sorprendente per le sue dimensioni.
L’ammiraglia Mercedes, ruolo che la Classe S ricopre dal 1972, torna così al vertice del premio a 46 anni dal riconoscimento assegnato alla Mercedes-Benz 300SD, Import Car of the Year nel 1981. Nel frattempo erano arrivati due piazzamenti tra le finaliste, nel 2014 e nel 2022.
Un premio che guarda oltre le prestazioni
La selezione comprendeva 16 modelli e 22 varianti, con concorrenti molto diversi: dalle elettriche Chevrolet Bolt e Tesla Model 3 alle sportive BMW M2 CS e Nissan Z NISMO, fino alla monovolume Chrysler Pacifica. Le prove si sono svolte anche all’Honda Proving Ground, nel deserto del Mojave, in California.
Il metodo di MotorTrend non prevede uno scontro diretto tra vetture di categorie lontane. Ogni candidata viene valutata secondo sei criteri: qualità ingegneristica, progresso nel design, valore, sicurezza, efficienza e capacità di svolgere la funzione per cui è stata progettata.
A rappresentare la gamma era una S580 4Matic del 2027, con prezzo base di 136.050 dollari e un allestimento da 180.500 dollari. La famiglia parte dalla S500, proposta a meno di 114.000 dollari, e prevede l’arrivo della S580e ibrida plug-in entro la fine dell’anno.
Il comfort convince, anche tra le curve
Uno degli aspetti più apprezzati dai giudici è stato il comportamento su strada. Johan de Nysschen, già dirigente di Volkswagen, Audi, Cadillac e Infiniti, ha sottolineato l’isolamento alle alte velocità, la precisione dello sterzo, il controllo della carrozzeria e l’efficacia dei freni. Il tutto accompagnato da una maneggevolezza insolita per una berlina tanto grande.
Le sospensioni pneumatiche sono di serie. L’esemplare provato disponeva anche dell’E-Active Body Control, un optional da 6.500 dollari che sfrutta dati raccolti da altri veicoli dotati del sistema operativo MB.OS sullo stesso tratto stradale.
Ripetendo i percorsi, i collaudatori hanno verificato che la vettura riconosceva buche e irregolarità importanti, avvisava in anticipo e adeguava la risposta di molle e ammortizzatori. Anche la modalità Curve ha raccolto consensi: nelle curve dolci solleva il lato esterno dell’auto per contrastare l’inclinazione della carrozzeria.
Non sono mancati rilievi. In Comfort, il cambio talvolta esitava a scalare ed è stata registrata almeno una cambiata brusca durante un’immissione in autostrada. Il parcheggio automatico ha funzionato perfettamente, ma alcuni giudici avrebbero preferito un’attivazione e un’esecuzione più rapide. Apprezzato anche l’asse posteriore sterzante di serie, utile nelle manovre.
Dietro, un ambiente da prima classe
Con il pacchetto Executive aggiornato, i posti posteriori offrono una configurazione particolarmente ricca. Premendo un pulsante, il sedile anteriore avanza, quello posteriore si reclina e compare il poggiapiedi. Riscaldamento, ventilazione e massaggio accompagnano schermi individuali da 13,1 pollici, cuffie wireless, tavolini ripiegabili, telecamere per videoconferenze e frigorifero.
L’esemplare valutato aveva inoltre il pacchetto interno Manufaktur: pelle marrone scuro, sedili trapuntati con cuscini sui poggiatesta, rivestimento del cielo in Alcantara, legno e cromature. I caricabatterie wireless ventilati erano rivestiti in pelle coordinata all’abitacolo.
Tra i dettagli segnalati figurano le cinture di sicurezza riscaldate opzionali, i supporti laterali attivi dei sedili e lo spostamento dei caricatori per renderli più raggiungibili. Qualche finitura ha però convinto meno: i bordi del legno vicino ai portabicchieri sono risultati taglienti e alcuni pulsanti hanno restituito una sensazione troppo plastica.
Gli schermi dividono la giuria
Il Superscreen diventa di serie, mentre l’Hyperscreen non viene più offerto. La configurazione comprende una strumentazione da 12,3 pollici, un display centrale da 14,4 pollici e uno schermo per il passeggero da 12,3 pollici.
Questa scelta non ha raccolto consensi unanimi. Alcuni giudici hanno apprezzato le possibilità di intrattenimento e l’accesso alle applicazioni; altri avrebbero preferito conservare maggior spazio per le finiture in legno. Per de Nysschen, una plancia dominata dal vetro comunica tecnologia, ma non rende altrettanto evidente l’artigianalità che dovrebbe distinguere una Classe S.
Mercedes ha invece ridimensionato i comandi aptici, riportando più pulsanti fisici sul nuovo volante. Sul fronte digitale, il nuovo assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale attinge a Google, Microsoft e ChatGPT per rispondere alle domande degli occupanti.
Un aggiornamento profondo, senza stravolgere l’identità
Per il 2027, la settima generazione riceve circa 2.700 componenti nuovi o rivisti, un nuovo sistema operativo per l’infotainment e le più recenti tecnologie Mercedes di assistenza alla guida.
Sotto il cofano della S580 debutta il V8 biturbo mild hybrid da 4,0 litri M177 Evo, appartenente a una nuova famiglia con albero motore piatto destinata a sostituire gli otto cilindri Mercedes e AMG. La potenza sale da 496 a 530 hp. I giudici ne hanno elogiato soprattutto la fluidità, la silenziosità e l’assenza di vibrazioni al minimo.
La gamma comprende anche un sei cilindri in linea da 3,0 litri. Sulla S580e plug-in, l’abbinamento con il motore elettrico porta la potenza complessiva a 576 hp, con 45 miglia di autonomia elettrica. Il cambio automatico è a nove rapporti e la trazione integrale 4Matic è standard su tutti i modelli statunitensi.
All’esterno, l’evoluzione resta riconoscibile: la calandra cresce del 20%, ospita oltre 50 stelle e ha una cornice illuminata. Arrivano nuovi disegni per i cerchi da 19 a 21 pollici e un posteriore rivisto. Un aggiornamento che introduce nuove soluzioni senza abbandonare l’impostazione classica dell’ammiraglia.

Premio meritato: sulla Classe S comfort e tecnologia sembrano davvero giocare nella stessa squadra. Resta da vedere quanto tutto questo si traduca in affidabilità nel tempo.
Premio meritato: sulla Classe S comfort e tecnologia sembrano davvero giocare nella stessa squadra. Resta da vedere quanto tutto questo si traduca in affidabilità nel tempo.