Olive Garden: otto piatti di pasta scomparsi dal menu tra i preferiti dei clienti
Dai conchiglioni giganti ai tortelloni al brasato: otto paste ritirate da Olive Garden, tra ricordi dei clienti, petizioni e ritorni temporanei.
Una pasta servita come una fetta di torta, conchiglioni fuori misura e tortelloni per i quali i clienti hanno lanciato petizioni: nel passato di Olive Garden ci sono piatti che continuano a far parlare anche dopo essere usciti dal menu. A tenerne vivo il ricordo sono richieste sui forum, ricette casalinghe e, in qualche caso, ritorni durati soltanto pochi mesi.
La catena di ispirazione italiana, il cui primo ristorante aprì nel 1982, ha proposto negli anni numerose paste, sostituendone altre per lasciare spazio alle novità. Questi otto piatti raccontano quanto fosse varia l’offerta: dalle preparazioni ricche di formaggi alle alternative con pollo, verdure e condimenti al limone.
Quando la pasta cambiava formato
I giant stuffed shells puntavano tutto sulle dimensioni. Arrivarono nel 2019 nell’ambito di una promozione dedicata a formati di pasta particolarmente grandi. I conchiglioni racchiudevano un composto di quattro formaggi ed erano accompagnati da due salse, marinara e Alfredo. Il pangrattato tostato completava il piatto con una nota croccante.
La loro presenza nel menu non fu definitiva. Su Reddit, un cliente raccontò il dispiacere dopo aver scoperto che non erano più disponibili; in un’altra discussione sui piatti scomparsi dalla catena, diversi utenti citarono proprio quei conchiglioni. Il formato esagerato, insomma, non era passato inosservato.
Ancora più insolita era la spaghetti pie, introdotta nel 2016: la pasta veniva presentata con la forma di una fetta di torta salata. Esistevano due versioni. La prima riuniva pollo, sette tipi di formaggio, bacon e salsa Alfredo; la seconda, chiamata meatball deep dish pie, prevedeva invece polpette e un sugo rosso di carne.
Anche questa proposta è stata ritirata. Il suo ricordo è rimasto nelle ricostruzioni di alcuni YouTuber, che hanno provato a riprodurla chiedendosi se meritasse di tornare. Rispetto a un normale piatto di spaghetti, era soprattutto la presentazione a renderla immediatamente riconoscibile.
Tre modi diversi di abbinare pollo e verdure
Non tutte le paste ricordate dai clienti erano costruite intorno a salse dense e formaggi. Il chicken giardino, lanciato nel 2017 mentre Olive Garden cercava di ampliare le proposte dai sapori più freschi e leggeri, univa pappardelle, pollo grigliato e verdure fresche. A legare gli ingredienti era un condimento al limone e alle erbe.
Con meno di 600 calorie a porzione, figurava tra le opzioni più leggere della catena. La data della sua eliminazione, però, non è certa: alcune segnalazioni indicano il 2018, altre il periodo del Covid. Su Reddit c’è chi ha cercato una ricetta per ritrovarne il gusto a casa.
Il chicken fettuccine florentine seguiva un’altra strada. Partiva dall’abbinamento di fettuccine, pollo e salsa Alfredo, aggiungendo gli spinaci. Era questa presenza vegetale a distinguere la preparazione dalla versione classica, senza rinunciare alla consistenza cremosa del condimento.
Secondo una segnalazione riportata dalla fonte, sarebbe ancora possibile chiedere gli spinaci come aggiunta alle chicken fettuccine Alfredo, attraverso una personalizzazione fuori menu. Non si tratta però di una disponibilità garantita: non è certo che il personale del singolo ristorante possa accogliere la richiesta.
Nel garlic herb chicken con broccoli, invece, il formato scelto erano le orecchiette. Il piatto combinava pasta, pollo, broccoli e salsa Alfredo. Dopo la sua scomparsa sono rimaste online numerose ricette che cercano di riprodurlo, talvolta accompagnate dalle lamentele di chi non può più ordinarlo.
Le richieste di ricette sono comparse anche su Reddit: un utente ricordava quanto piacesse alla figlia, mentre altri lo hanno menzionato in discussioni sui piatti eliminati. Tra gli elementi rimpianti figuravano proprio le orecchiette.
Penne, salsiccia e una data difficile da ricostruire
Il grilled sausage and peppers rustica proponeva un abbinamento più essenziale: penne, peperoni, salsiccia italiana e salsa marinara. Diversamente dalle preparazioni con Alfredo, il condimento era quindi a base di pomodoro.
Non è chiaro quando sia uscito dal menu. Un cliente ne lamentava già l’assenza nel 2007, ma un blog parlava del piatto anche nel 2013. Queste tracce non permettono di fissare una cronologia precisa. Una ricetta imitativa pubblicata nel 2026 mostra comunque che l’interesse per quella combinazione non si è esaurito.
I due ritorni temporanei che hanno riacceso l’attenzione
I braised beef tortelloni abbinavano tortelloni ripieni di Asiago, manzo brasato lentamente e funghi arrostiti, con una salsa cremosa ai funghi e Marsala. Un cliente collocava una prima scomparsa intorno al 2018; altre segnalazioni parlavano di un successivo ritorno seguito da una nuova eliminazione.
Per riportarli nei ristoranti sono nate petizioni su Change.org. Un ritorno è effettivamente avvenuto nel dicembre 2025, ma per un periodo limitato: il piatto è rimasto disponibile fino a marzo 2026, prima di essere nuovamente ritirato.
Una vicenda simile riguarda i ravioli di portobello, ripieni di funghi e conditi con una salsa cremosa ai pomodori secchi. Una petizione ne collocava l’uscita dal menu intorno al 2023. Tra gli appelli dei clienti c’era anche quello di chi ricordava di essere cresciuto mangiandoli.
I ravioli sono ricomparsi alla fine del 2025, insieme ai tortelloni, ma a marzo 2026 erano nuovamente fuori menu. Il ritorno, inoltre, non aveva convinto tutti: alcuni clienti sostenevano che il sapore non fosse più quello di una volta.

Notizia davvero triste. Condoglianze alla famiglia.