Chi era Luca, il figlio di Sylvain Guintoli: età e cosa è successo
Luca Guintoli, figlio del pilota Sylvain, è morto nel 2025 a sei anni. La sua passione per Sonic ha ispirato un’asta per la fondazione a suo nome.
La passione per Sonic è diventata il filo che lega il ricordo di Luca Guintoli a un’iniziativa di solidarietà. Il figlio del pilota Sylvain Guintoli è morto nel 2025, a soli sei anni. Da allora, suo padre dedica il poco tempo libero a disposizione alla raccolta di fondi, portando avanti anche l’impegno per la fondazione che porta il nome del bambino.
Luca amava il mondo di Sonic the Hedgehog. Proprio questo legame ha dato origine alla donazione di una motocicletta unica, ispirata al personaggio di Shadow, poi venduta all’asta per 210.000 sterline: una cifra molto superiore alle stime iniziali.
Il ricordo di Luca e la fondazione a suo nome
Sylvain Guintoli, già pilota della MotoGP, continua a correre nel Mondiale Endurance, l’EWC, ed è anche un volto di TNT. Accanto agli impegni sportivi e televisivi, dopo la morte del figlio ha dedicato tempo alle iniziative benefiche.
La Luca Guintoli Foundation si occupa di promuovere e tutelare la salute fisica e mentale dei bambini con tumori o autismo, insieme a quella delle loro famiglie, in Inghilterra e Galles. È a questa fondazione che è stata destinata la raccolta legata alla vendita della moto.
La passione per Sonic e il dono di Sega
Il coinvolgimento di Sega è nato da una richiesta di Sylvain: poter utilizzare Sonic sulla tuta da indossare per la maratona di Londra. La società ha scelto di andare oltre, mettendo a disposizione una motocicletta da destinare alla beneficenza.
Si tratta di una Bourget custom del 2000, realizzata in un unico esemplare e ispirata a Shadow the Hedgehog, conosciuta come Dark Rider. Una scelta legata alla passione di Luca per l’universo di Sonic, diventata così parte concreta dell’iniziativa in suo ricordo.
La moto, presentata come “Dark Rider — Year of Shadow”, è stata affidata alla vendita Autumn Stafford di Bonhams dell’11 ottobre. La valutazione prima dell’asta era compresa fra 10.000 e 15.000 sterline.
L’aggiudicazione ha raggiunto invece le 210.000 sterline, circa 279.888 dollari. È stato il secondo prezzo più alto fra le motociclette vendute in quell’asta, dietro soltanto a una Brough Superior SS100, acquistata per 327.750 sterline.
La maratona corsa con la tuta da pilota
La vendita della Dark Rider si aggiunge a un’altra importante raccolta fondi di Guintoli. Per sostenere la Parents’ Association for Seriously Ill Children, nota come PASIC, il pilota ha affrontato la maratona di Londra indossando una tuta da gara in pelle.
Anche in quel caso, il risultato ha superato nettamente l’obiettivo: a fronte di un traguardo fissato a 50.000 sterline, le donazioni hanno raggiunto 164.500 sterline. Due iniziative distinte, a favore di PASIC e della Luca Guintoli Foundation, attraverso le quali Sylvain ha continuato il suo impegno solidale dopo la perdita del figlio.

Non riesco a immaginare il dolore della famiglia. Un’iniziativa nata dal ricordo di un figlio ha un valore enorme.
Una storia davvero dolorosa. È bello vedere come la passione di Luca sia diventata un modo per aiutare altri bambini.