Chi era Alessandro Iacopelli, lo scenografo di Squali scomparso: dagli insetti alle fotografie
Il ricordo d’infanzia di Alessandro Iacopelli, scenografo di Squali scomparso: la curiosità per gli insetti da cui sarebbero nate le sue fotografie.
Gli altri bambini giocavano, Alessandro Iacopelli cercava insetti. È un ricordo d’infanzia, raccontato da lui stesso, a offrire una chiave per conoscere lo scenografo di Squali scomparso: la sua attrazione per forme e colori cominciava da quel piccolo mondo.
La curiosità che sarebbe diventata fotografia
A interessarlo, più dei giochi dei coetanei, erano proprio gli insetti. Cercarli era il modo in cui seguiva quella curiosità, molto prima che trovasse espressione nelle immagini.
Da quell’interesse sarebbero nate, anni dopo, le sue fotografie. Il racconto di Iacopelli lega così due momenti distanti della sua vita: le esplorazioni da bambino e la successiva ricerca fotografica. Un dettaglio personale che aggiunge una prospettiva al suo lavoro di scenografo, riportando l’attenzione alle origini del suo sguardo.

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