UE: densa settimana di lavori parlamentari a Bruxelles. I dettagli in anteprima

UE: densa settimana di lavori parlamentari a Bruxelles. I dettagli in anteprima

Cosa succede nel Parlamento Europeo la settimana che inizia lunedì.

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UE: densa settimana di lavori parlamentari a Bruxelles. I dettagli in anteprima.
Si terrà a Bruxelles e in modalità mista, con molti deputati collegati dai rispettivi Paesi, la prossima plenaria del Parlamento Europeo, in calendario da lunedì 8 a giovedì 11 marzo.

Piatto forte di questa sessione è la Conferenza sul futuro dell’Europa (CoFoE): Mercoledì 10 alle 13.00, il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il primo ministro del Portogallo, António Costa, firmeranno la dichiarazione congiunta che istituisce la conferenza.

L’evento, che comincerà il prossimo 9 maggio, consentirà ai cittadini di partecipare al rimodellamento delle politiche e delle istituzioni dell’UE e di affrontare le sfide che aspettano l’Unione nel futuro. Il primo giorno di plenaria, lunedì 8 marzo, è segnato dalle celebrazioni per la Giornata internazionale della donna.

È previsto un video-messaggio ai deputati prima dell’inizio della sessione (ore 17), registrato dal presidente David Sassoli, insieme alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen e al primo ministro della Nuova Zelanda Jacinda Ardern. In mattinata la presidente della commissione per i diritti delle donne, l’austriaca Evelyn Regner risponderà in diretta su Facebook alle domande dei cittadini sullo stato attuale dell’uguaglianza di genere nell’UE e alle 12.00, avrà uno scambio su Instagram con la top model e attivista polacca Anja Rubik.

Nella giornata di lunedì è previsto anche il voto per la revoca dell’immunità parlamentare a Carles Puigdemont, Toni Comin e Clara Ponsati, i tre deputati catalani indagati dalla giustizia spagnola per la tentata secessione della Catalogna del 2017. 

Martedì 9 marzo i deputati discuteranno e voteranno il programma EU4Health da 5,1 miliardi di euro per il 2021-2027. Il pacchetto mira a rendere i sistemi sanitari dell’UE più resilienti, affrontare le minacce sanitarie transfrontaliere e rendere medicinali e dispositivi medici più disponibili, accessibili e convenienti. Nella stessa giornata sarà oggetto di discussione e votazione anche il programma InvestEU per investimenti strategici e innovativi. 

Il Parlamento dovrebbe adottare il nuovo programma, da 400 miliardi di euro in investimenti pubblici e privati, che garantirebbe un accesso semplificato ai finanziamenti e supportare le piccole e medie imprese colpite negativamente dalla crisi legata alla pandemia.

Per mercoledì 9 marzo è in programma il voto su una “carbon tax”, per scoraggiare le produzioni più inquinanti a livello globale globale e impedire che la produzione europea venga spostata in paesi extra-UE con norme meno rigide sulle emissioni di gas serra.

Una tassa di questo tipo verrebbe applicata alle importazioni di determinati beni dall’esterno dell’UE, se provengono da Paesi non sufficientemente ambiziosi in materia di politiche climatiche. 

Nella stessa giornata, il Parlamento si esprime anche su due diligence e responsabilità aziendale. I deputati dovrebbero chiedere norme comunitarie vincolanti che stabiliscano standard uniformi per una condotta aziendale responsabile e ritengano le aziende responsabili in caso di violazioni ai diritti umani, o danni ambientali avvenuti lungo la loro filiera produttiva. Il pomeriggio di mercoledì vedrà anche una discussione sugli attacchi ai media in Polonia, Ungheria e Slovenia.

Gli eurodeputati discuteranno la questione con i rappresentanti del Consiglio e della Commissione, focalizzandosi sui presunti tentativi delle autorità polacche, ungheresi e slovene di condizionare o silenziare i media indipendenti.

Si discuterà e si voterà anche una mozione di risoluzione per dichiarare l’UE “zona libera per le persone LGBTIQ” Sarà discussa mercoledì 10 e votata giovedì 11 marzo una risoluzione sui diritti dei bambini.

La risoluzione invita gli Stati membri dell’UE a investire di più in istruzione, sanità, alloggio, sostegno familiare e assistenza all’infanzia, oltre a fare in modo che questi servizi raggiungano tutti i bambini.

UE: densa settimana di lavori parlamentari a Bruxelles. i dettagli in anteprima

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