L’ultima tentazione dei dem, Marianna Madia sindaco di Roma

L’ultima tentazione dei dem, Marianna Madia sindaco di Roma

Una parte del Pd romano avrebbe chiesto all’ex ministra di candidarsi per il Campidoglio. In corsa anche Gualtieri e Calenda

Tempo di lettura stimato 2 minuti

L’ultima tentazione dei dem Marianna Madia sindaco di Roma
Ormai nel Pd c’è un tale caos che tutto può succedere. Perfino che, dopo la scelta di Debora Serracchiani come capogruppo Pd alla Camera, che ha prevalso su Marianna Madia, tra i dem romani cresca la pressione sull’ex ministro della Pubblica Amministrazione perché corra alle primarie per il Campidoglio.

Per bruciarla? Per farle conquistare una posizione comunque spendibile?
Sia come sia, una parte del Pd romano in queste ore starebbe chiedendo una disponibilità alla deputata – 40 anni, romana, alla sua terza legislatura a Montecitorio – una ipotesi che, a quanto filtra, sarebbe stata già vagliata nei mesi scorsi anche dalla precedente segreteria, quella di Nicola Zingaretti.

Da parte sua la Madia per ora si sarebbe limitata a ribadire a chi la incoraggia a scendere in campo il suo profondo rispetto per il lavoro avviato in queste settimane da Enrico Letta. Nei giorni scorsi il neo segretario dem ha chiarito che per la scelta del candidato sindaco di Roma bisognerà passare per le primarie.

E che il Pd ha una valutazione diversa rispetto agli alleati del M5s sull’operato di Virginia Raggi, che non intende sostenere. In una audizione della sindaca alla Camera ad inizio marzo proprio la Madia aveva incalzato la Raggi sostenendo che avesse “fatto la scelta di mostrarsi nel segno di una amministrazione delle piccole cose”, dando spazio a quello che l’ex ministra ha definito “un abbaglio di gigantesco, perché Roma deve avere una dimensione internazionale, una visione alta”. Da alcune settimane il nome più caldo nel Pd per il Campidoglio è quello di Roberto Gualtieri.

Due giorni fa l’ex ministro dell’Economia ha ribadito: “Sono onorato che in tanti stiano sollecitando un mio impegno in una sfida appassionante come quella del rilancio di Roma. Ma, come ha detto Enrico Letta, apriremo questo dossier nei prossimi giorni, è in corso un lavoro per costruire una larga alleanza politica e sociale”. Potrebbe dunque profilarsi una sfida ai gazebo, se non on line, tra due ex ministri.

Con Carlo Calenda, leader di Azione e candidato in campo da ottobre, che da giorni stigmatizza lo stallo nel centrosinistra: “Le primarie compaiono quando mi devono tenere a bada e scompaiono in altri momenti.

Abbiamo perso cinque mesi in questa situazione”.
L’ultima tentazione dei dem Marianna Madia sindaco di Roma

TAGS