Connect with us

Hi, what are you looking for?

Economia

Europa alza Muraglia contro le scalate estere su aziende Ue

Scudo giuridico per bloccare scalate e operazioni ostili da parte delle imprese straniere che ricevono sussidi statali

Europa alza Muraglia contro le scalate estere su aziende Ue

Europa alza Muraglia contro le scalate estere su aziende Ue
L’Europa alza una Muraglia in difesa delle aziende del Vecchio continente. Uno scudo giuridico per bloccare scalate e operazioni ostili da parte delle imprese straniere che ricevono sussidi statali.

E anche se rivolto a tutti i “Paesi terzi” è chiaro che l’obiettivo non dichiarato di Bruxelles sia soprattutto la Cina. La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento contro le “distorsioni causate dalle sovvenzioni estere nel mercato unico”.

L’idea di fondo è di tutelare la concorrenza delle imprese europee nei confronti di quelle straniere che ricevono forti sussidi statali. Aiuti che, nell’Ue, sono invece sottoposti a rigidi percorsi di approvazione e vigilanza.

Bruxelles ha proposto quindi l’introduzione di tre strumenti. Il primo riguarda il caso di fusioni tra grandi società – con fatturato pari o superiore a 500milioni di euro per almeno una delle due parti – che ricevono aiuti statali da parte di un Governo extra europeo per almeno 50milioni di euro.

Queste operazioni di aggregazione dovranno prima essere notificate all’Ue. Stesso procedimento per gli appalti pubblici che comportino sussidi per almeno 250 milioni di euro. L’obbligo non riguarda solo la notifica: in attesa dell’esame da parte della Commissione, nessuna operazione potrà essere portata a termine. Un modo per bloccare fusioni che siano troppo svantaggiose per le aziende europee. Il terzo strumento è infine complementare, perché prevede la medesima prassi per tutte le altre operazioni in cui l’esecutivo di Bruxelles può agire di propria iniziativa per chiedere notifiche ad hoc e nel caso avviare autonomamente delle indagini.
Se dovesse accertare l’esistenza di una sovvenzione estera distorsiva, la Commissione valuterà “i possibili effetti positivi della sovvenzione estera e l’equilibrio tra tali effetti e quelli derivanti dalla distorsione”, spiega l’Ue che aggiunge: “Se gli effetti negativi superano quelli positivi, la Commissione avrà facoltà di imporre misure di riparazione o di accettare impegni che pongano rimedio alla distorsione da parte delle imprese interessate”. Tradotto, potranno essere inflitte sanzioni oppure bloccate operazioni anche rilevanti.

“In questi tempi difficili è particolarmente importante garantire condizioni di parità per sostenere la ripresa dell’economia dell’Ue”, commenta la responsabile della politica di concorrenza dell’Ue Margrethe Vestager. “Da tempo i vantaggi sleali derivanti dalle sovvenzioni rappresentano un flagello per la concorrenza internazionale; ecco perché porre freno a tali pratiche sleali è diventato prioritario”, le fa eco il vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis. “Essere aperti al mondo funziona solo se tutti coloro che sono attivi nel mercato unico, che investono in Europa o che presentano offerte per progetti finanziati con fondi pubblici rispettano le nostre regole”, chiosa il commissario Thierry Breton.

La mossa punta dritta alle mire espansionistiche del Dragone e strizza l’occhio alle volontà di Washington. L’Europa deve ancora ratificare l’accordo con Pechino sugli investimenti, ma le relazioni tese tra le due potenze complicano l’approvazione.

Anche se, sul tema, è intervenuta la cancelliera tedesca Angela Merkel che si è detta convinta che l’accordo rappresenti “un impegno importante” e che ponta le basi per un commercio “reciprocamente vantaggioso”.
Europa alza Muraglia contro le scalate estere su aziende Ue

Shortlink: https://bit.ly/3eVSHWv

Articoli Correlati

Innovazione

E' l'America Latina il mercato emergente per soddisfare la crescente domanda di auto elettriche

Innovazione

La Cina ha lanciato la navicella spaziale Shenzhou-14, inviando tre astronauti per una missione di sei mesi. I tre collaboreranno con il team di...

Internazionale

Sei dei 21 cardinali annunciati da Bergoglio provengono dall’Asia. Europa ormai periferia del mondo anche dal punto di vista religioso. Intanto sulla successione si...

Internazionale

Si parla di sospendere la Russia da un accordo sulla produzione di petrolio, ma i prezzi sono comunque alti e Mosca spedisce verso Pechino...