I Dormienti di Mimmo Paladino arrivano a Milano

I Dormienti di Mimmo Paladino arrivano a Milano

I musei e le gallerie sono ancora soggetti a chiusura ma perché non iniziare a guardarsi intorno in attesa della riapertura?

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I Dormienti di Mimmo Paladino arrivano a Milano
Quindi, agenda alla mano, è il momento di prendere appunti; I Dormienti di Mimmo Paladino sono arrivati a Milano.

Domenico Paladino, detto Mimmo, nasce in provincia di Benevento a Paduli, nel 1948, ma trascorre, fin da subito, la sua vita a Napoli circondato non solo dalla bellezza dei paesaggi della costiera Amalfitana, ma anche da numerosi siti archeologici.
Proprio questi siti archeologici si riveleranno fondamentali per l’ascesa della carriera artistica di Domenico Paladino.

All’inizio degli anni Settanta volge la sua attenzione principalmente al disegno, utilizzando come modello proprio quei soggetti che popolano normalmente un sito archeologico.
Sono però molti i mezzi espressivi che caratterizzano la produzione artistica di Mimmo Paladino, oltre al disegno anche l’incisione e la scultura, prodotta sia in legno, sia in bronzo sia in pietra, alla quale comincia a dedicarsi agli inizi degli anni Ottanta.

Fanno proprio parte della produzione scultorea dell’artista I Dormienti, ora e fino al 30 aprile a Milano.

Presso la Cardi Gallery, al civico 38 di Porta Nuova, sono esposti I Dormienti.
L’opera, collocata in una delle sale dello spazio espositivo e accompagnata da una ninna nanna del noto musicista e compositore Brian Eno, ritrae trentadue figure in posizione fetale, realizzate in terracotta assemblando pezzi di uno stesso blocco di materia prima, che possono sembrare simili ma in realtà sono profondamente diverse fra loro.

Ecco dunque che ritorna il tema del sito archeologico, l’opera infatti sembra ricordare la visione dei resti degli abitanti che si incontra all’interno dei siti archeologici di Pompei ed Ercolano, anche se l’artista dichiara di essersi ispirato ai disegni di Henry Moore che ritraggono i feriti di guerra durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ma ecco perché, non appena sarà concesso tornare a visitare musei e gallerie, la Cardi Gallery è una tappa d’obbligo.
I Dormienti sono stati esposti per la prima volta alla fine degli anni Novanta a Poggibonsi, in provincia di Siena, e con alcune variazioni alla RoundHouse di Londra, accompagnate, come accade a Milano da una melodia di Brian Eno.
Ma ciò che rende speciale l’esposizione meneghina alla Cardi Gallery è il fatto che a distanza di settantadue anni dalla realizzazione dell’opera, è stato proprio l’artista Domenico Paladino a curarne l’allestimento ottenendo come risultato un display più che attuale.

Ma cosa staranno sognando questi corpi addormentati?
Non resta che attendere la riapertura e visitare la mostra per scoprirlo!
I Dormienti di Mimmo Paladino arrivano a Milano

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