Connect with us

Hi, what are you looking for?

Economia

Guerra & finanza, si paga il conto: è allarme per l’euro-inflazione

Secondo Christine Lagarde potrebbe schizzare al 7% nell’eurozona. La Banca d’Inghilterra ha alzato i tassi di interesse. Dollaro giù, euro su

ILLUMINAZIONE BCE IN OCCASIONE DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO DELL'EURO BANCA CENTRALE EUROPEA FRANCOFORTE SEDE

Non c’è solo il paniere di alcuni prezzi a preoccupare investitori, risparmiatori e imprese ma anche le dinamiche che si stanno determinando sulla traccia guerra & finanza. Il riferimento è alle politiche delle banche centrali, al rischio inflazione e all’atteggiamento dei mercati che influenzeranno le nuove partite che in queste settimane si stanno per giocare.

Lagarde

“È improbabile che torneremo alle stesse dinamiche inflazionistiche che abbiamo sperimentato prima della pandemia”. Le parole del numero uno della Bce Christine Lagarde, in occasione della conferenza annuale, mettono un punto sulla strategia di Francoforte: meno acquisti di obbligazioni. Rispetto ad altri paesi, tuttavia, la politica monetaria è stata finora inasprita solo lentamente mentre lo spettro dell’inflazione si fa concreto.

Inflazione al 7%

La Bce si dice pronta a fare marcia indietro sui suoi piani di riduzione dello stimolo monetario, se la contingenza della guerra lo imponesse. Sono quindi allo studio nuovi strumenti per sostenere la crescita in concomitanza con la fine del piano straordinario di acquisto di titoli avviato due anni fa. Questo però è solo il primo aspetto della questione: il secondo, forse ben più grave per via dei suoi riverberi nel brevissimo periodo, verte l’inflazione che a febbraio ha toccato il 5,9% nell’eurozona. Ma Lagarde ipotizza che possa schizzare fino al 7%.

Banche centrali

La Banca d’Inghilterra ha alzato i tassi di interesse allo 0,75 per cento per la terza volta da dicembre. La Federal Reserve ha scelto una politica monetaria aggressiva con un aumento del tasso, ma alcuni investitori sono in ansia per le conseguenze. Al momento l’indice del dollaro è sceso dello 0,5% a 97,980: è il minimo in una settimana. Di contro l’euro è salito dello 0,5% a $ 1,1095 e ha toccato il suo massimo dall’inizio di marzo.

@L_Argomento

Articoli Correlati

Economia

Ciò che si teme, al di là della crisi energetica, è la crisi sistemica dell'Italia, incapace di “usare” al meglio un nome internazionale come...

Politica

Crisi e gas: in questo quadro non certo esaltante spiccano i soliti no italiani: alle liberalizzazioni, al nucleare. E i capricci dei partiti.

Economia

Non va meglio in Germania dove il Dax perde oltre 300 punti e scivola al nuovo minimo nell'anno in corso

Politica

C'è chi lo vorrebbe come possibile premier di un centrodestra vincente (e unito) e chi lo teme perché farebbe saltare il progetto di centro...