Oldsmobile Cutlass Supreme del 1993 all’asta: appena 503 miglia e un ex proprietario pilota NHRA
All’asta la Cutlass Supreme cabrio del 1993 custodita da Mark Pawuk: 503 miglia indicate, dotazioni e una discrepanza nel CARFAX da chiarire.
Più di trent’anni trascorsi in deposito e appena 503 miglia indicate dal contachilometri: questa Oldsmobile Cutlass Supreme Convertible del 1993 arriva su Bring a Trailer con una storia insolita. A comprarla nuova fu Mark “Cowboy” Pawuk, pilota vincitore di eventi nella categoria NHRA Pro Stock, che l’ha custodita fino all’acquisto da parte del concessionario venditore nel 2026.
Il chilometraggio ridottissimo è il dato che attira subito l’attenzione, ma non è l’unico da considerare. Tra la documentazione disponibile e le risposte del venditore emergono anche una discrepanza nelle percorrenze registrate e alcuni componenti mai sostituiti. Elementi da affiancare alla provenienza dell’auto per leggere questa offerta nel suo insieme.
L’asta e il dato da chiarire nel CARFAX
La vendita è proposta dall’account donsittsauto, con sede a Cuyahoga Falls, in Ohio. Nella mattinata di lunedì 19 ottobre, l’offerta aveva raggiunto 11.500 dollari dopo 11 rilanci, mentre circa 399 utenti seguivano l’asta. La chiusura è fissata per giovedì 22 ottobre alle 15:55, ora della costa orientale degli Stati Uniti.
Sull’annuncio originale di Bring a Trailer sono consultabili fotografie, video e rapporto CARFAX. Proprio quest’ultimo contiene un’informazione che richiede attenzione: il riepilogo riporta un solo proprietario e nessun incidente segnalato, ma include anche una registrazione del 2012 con una percorrenza di 1.000 miglia.
Quel valore è superiore alle 503 miglia attualmente visualizzate. L’annuncio non fornisce una spiegazione della differenza, che rimane quindi un punto aperto. Secondo quanto dichiarato nella vendita, circa nove delle miglia oggi indicate sono state percorse dal concessionario che propone la vettura.
La documentazione e la lettura del contachilometri vanno dunque tenute distinte: entrambe fanno parte delle informazioni disponibili, senza che sia indicato il motivo dello scarto. Ad accompagnare l’auto ci sono inoltre il manuale d’uso e un titolo di proprietà dell’Ohio descritto come privo di annotazioni negative.
Poche miglia, ma distribuzione mai sostituita
Il venditore riferisce di aver eseguito un cambio dell’olio e di aver convertito l’impianto di climatizzazione al refrigerante R134a in preparazione della vendita. La cinghia di distribuzione, invece, non è mai stata sostituita. Il concessionario ha anche precisato di non voler aprire il motore di un esemplare con una percorrenza indicata così bassa.
Anche gli pneumatici raccontano la lunga permanenza in deposito. Sono Michelin nella misura 225/60 e presentano codici di datazione anteriori al 2000: si tratta quindi di gomme risalenti all’epoca della vettura, non di una fornitura recente.
Nella sezione dei commenti, alcuni utenti che dichiarano di aver lavorato nelle concessionarie quando queste Oldsmobile erano nuove ricordano il V6 bialbero come un motore complesso da manutenere. Sono testimonianze dei commentatori, da distinguere dagli interventi effettivamente dichiarati dal venditore.
Sotto il cofano si trova il V6 LQ1 DOHC da 3,4 litri, per il quale la casa indicava 200 hp e 215 lb-ft di coppia. La trazione è anteriore e la trasmissione è affidata a un cambio automatico a quattro rapporti. Nonostante la provenienza dal garage di un pilota di drag racing, la configurazione descritta è quella di una cabriolet Oldsmobile con motore V6 e cambio automatico.
Carrozzeria acquamarina e dotazioni dell’epoca
L’abbinamento cromatico comprende la vernice Bright Aqua Metallic, ancora quella di fabbrica, gli interni in pelle color grafite e la capote nera. È incluso anche il copricapote nero. All’esterno si aggiungono uno spoiler posteriore, i fendinebbia e l’antenna elettrica.
La dotazione comprende il pacchetto Option Package 1SC, le sospensioni sportive FE3 e quattro freni a disco con ABS. I cerchi sono in lega, a cinque razze, con diametro di 16 pollici.
Nell’abitacolo trovano posto il sedile del conducente regolabile elettricamente, il cruise control, l’impianto stereo con lettore CD e il climatizzatore automatico. Sono questi i contenuti che accompagnano il basso chilometraggio dell’esemplare in vendita.
La lunga custodia di Mark Pawuk
L’acquisto iniziale avvenne presso Gene Norris Oldsmobile-GMC, a Middleburg Heights, sempre in Ohio. Secondo l’annuncio, Pawuk comprò la Cutlass nuova e la tenne in deposito sotto la propria custodia per oltre tre decenni, prima del passaggio al concessionario nel 2026.
Non viene spiegato perché il pilota abbia scelto di conservarla così a lungo utilizzandola tanto poco. La storia documentata si ferma a questo: una cabriolet del 1993 custodita per decenni, oggi proposta all’asta con 503 miglia sullo strumento, interventi preparatori dichiarati e una discrepanza nel CARFAX ancora senza chiarimento.

La storia dell’ex proprietario pilota NHRA la rende ancora più interessante, ma io farei fatica a usarla sapendo quanto è rimasta immacolata.
Solo 503 miglia in oltre trent’anni: più che un’auto usata, sembra una capsula del tempo. Chissà che effetto fa metterla finalmente su strada.