Chi era Sandro Masella: morto il 16 ottobre 2026e cosa è successo
Sandro Masella, detto Sandrino, aveva poco più di sessant’anni. La scomparsa, gli anni nel Quartu 2000 e i ricordi di chi lo ha conosciuto.
Per chi aveva giocato con lui, Sandro Masella non era soltanto un’ala destra: era il compagno capace di tenere alto il morale, anche durante le trasferte più lunghe. Conosciuto dagli amici come Sandrino, è stato uno dei volti del Quartu 2000 tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. La notizia della sua scomparsa ha unito nel lutto Quartu e Cagliari.
L’età e la notizia della scomparsa
Masella aveva poco più di sessant’anni. La notizia della morte è arrivata nel pomeriggio del 16 ottobre 2026, dopo che una malattia lo aveva colpito. Non è specificata la natura della patologia.
Due anni prima aveva perso la moglie, morta a causa di un tumore. Un lutto al quale si era aggiunta, in seguito, la sua malattia.
Originario di Cagliari, Sandro era molto conosciuto anche a Quartu, dove vivono i suoi fratelli. Il legame con queste due città attraversa la sua storia personale e quella sportiva: dagli anni trascorsi con la maglia del Quartu 2000 all’attività con i ragazzi a Cagliari.
Gli anni nel Quartu 2000
In campo giocava in attacco, sulla fascia destra. Nel periodo tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta diventò uno dei simboli del Quartu 2000, partecipando alla crescita della squadra attraverso le categorie.
A ripercorrere quella stagione è Gabriele Marini, che con lui aveva condiviso lo spogliatoio. Nel suo ricordo, le qualità del calciatore si intrecciano con quelle dell’amico: la generosità, il buonumore e la capacità di trascinare gli altri, dentro e fuori dal campo.
Marini conserva soprattutto la memoria delle trasferte in Ogliastra. Per raggiungere i campi servivano tre ore di viaggio e Masella intratteneva i compagni sia all’andata sia al ritorno. Un particolare che racconta il ruolo avuto nel gruppo, oltre al contributo nelle partite.
Il carattere e l’impegno con i più giovani
La stessa allegria emerge dalle parole di Cristian Gitani, presidente del Quartu 2000 per dieci anni. Il loro rapporto era cominciato da avversari ed era diventato un’amicizia anche attraverso i numerosi tornei di calcetto.
Gitani lo ricorda per la simpatia e per le battute che accompagnavano ogni allenamento: una presenza capace di animare lo spogliatoio. Negli ultimi anni Masella aveva continuato a dedicarsi al calcio, allenando alcune squadre di giovanissimi a Cagliari.
Il saluto di Quartu
Al dolore di amici ed ex compagni si è aggiunto il cordoglio del sindaco Graziano Milia, che ha ricordato Masella come un uomo di sport conosciuto e stimato.
Anche l’assessora allo Sport Marcella Marini ha condiviso un ricordo personale. Cresciuta seguendo le trasferte della squadra insieme al padre Adriano, dirigente, conserva di Sandro soprattutto l’immagine del sorriso rassicurante e della sua prontezza nello scherzare. È questo tratto umano, insieme alla storia sul campo, a ritornare nei saluti di chi lo ha conosciuto.

Quando una notizia unisce così una comunità, si capisce quanto Sandrino fosse stimato. Un abbraccio a tutti quelli che oggi ne sentono la mancanza.
Che bel ricordo di una persona capace di portare buonumore anche nei momenti più faticosi. Sentite condoglianze alla famiglia e a chi gli ha voluto bene.