Gennaro Bontempo: chi era e quando è deceduto
Gennaro Bontempo è morto il 16 ottobre 2026. Il percorso tra Carispaq, arbitraggio e Circolo Tennis L’Aquila, la famiglia e i funerali.
Il lavoro alla Carispaq, l’esperienza sui campi di calcio e la presidenza del Circolo Tennis: sono questi i percorsi che hanno legato Gennaro Bontempo alla città dell’Aquila, dove era una figura storica e stimata.
Bontempo è morto il 16 ottobre 2026. La sua scomparsa ha colpito la comunità locale, nella quale era conosciuto sia per l’attività professionale sia per il suo impegno nello sport.
Quando e dove si terranno i funerali
La cerimonia funebre è prevista per sabato 17 ottobre 2026, alle ore 11:00, nella Basilica di San Bernardino, all’Aquila. Sarà il momento dell’ultimo saluto a Bontempo.
Per le esequie, la famiglia ha indicato una scelta precisa: al posto dei fiori, chiede che le eventuali offerte siano destinate all’associazione Insieme per mano.
Dalla Serie C al Circolo Tennis L’Aquila
Il percorso sportivo di Bontempo era cominciato nel mondo arbitrale. Come assistente arbitrale aveva raggiunto la Serie C, un’esperienza che rappresenta una parte importante della sua storia nello sport.
Successivamente aveva assunto la presidenza del Circolo Tennis L’Aquila. Il suo rapporto con l’ambiente sportivo cittadino aveva così attraversato due discipline e due incarichi differenti: prima l’attività arbitrale nel calcio, poi la guida del circolo.
Il lavoro alla Carispaq e la famiglia
Accanto allo sport, nella vita di Bontempo c’era stato il lungo percorso professionale alla Carispaq, di cui era stato per molti anni uno storico dipendente. Anche attraverso il lavoro era diventato un volto conosciuto della comunità aquilana.
Gennaro Bontempo lascia la moglie Rita Manetta, la figlia Erika con Matteo e la sorella Teresa. Al loro dolore si unisce quello della città che lo aveva conosciuto nei suoi diversi ruoli.

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