Lost & found addio, arriva l’app che abbatte tempi e costi

L’Intelligenza artificiale riconsegna gli oggetti smarriti, sistema operativo da aprile in 2200 aeroporti

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Lost & found addio arriva l’app che abbatte tempi e costi
Chi non ha mai smarrito un oggetto in aeroporto o a bordo di un aereo?

A trovarlo e riconsegnarlo rapidamente al proprietario è l’intelligenza artificiale grazie a WorldTracer Lost and Found Property di SITA, il fornitore di tecnologia per il trasporto aereo, che risponde a un problema che ancora oggi costa al settore un milione di dollari.

La nuova soluzione riduce del 90% i costi di restituzione – che possono arrivare fino a 95 dollari per oggetto tra registrazione, gestione di richieste e chiamate ai clienti, immagazzinamento, spese postali – e consente di rendere il 60% degli oggetti ai proprietari entro le prime 48 ore.

Basandosi su WorldTracer di SITA, utilizzato in 2.200 aeroporti dalla maggior parte delle compagnie aeree del mondo, WorldTracer Lost and Found Property consente agli staff delle compagnie aeree di registrare ogni oggetto trovato, creare un registro degli articoli smarriti e controllare la corrispondenza in meno di due minuti; a loro volta, i passeggeri possono inoltrare segnalazione di smarrimento in pochi secondi tramite il proprio cellulare, e utilizzarlo per pagare e organizzare la restituzione, oltre che per tracciare il loro oggetto passo dopo passo.

Utilizzando tecnologie all’avanguardia come computer vision, machine learning e l’elaborazione del linguaggio naturale, WorldTracer Lost and Found Property effettua una ricerca tra immagini e descrizioni in modo da abbinare ogni oggetto trovato a una segnalazione di smarrimento.

La funzione di ricerca tramite immagini è in grado di riconoscere dettagli come marca, materiale, colore degli oggetti e di individuare oggetti che corrispondano alle parole che compongono la descrizione. Una volta stabilita la corrispondenza esatta, la compagnia aerea avvisa il proprietario e restituire l’oggetto. Sia il viaggiatore che l’aerolinea possono seguire l’intero processo, tramite il portale WorldTracer.

Questo aumenta la soddisfazione del passeggero e migliora la gestione per gli operatori, che oggi hanno scarsa visibilità e controllo di queste operazioni – in buona parte svolte ancora manualmente – e necessitano di lungo tempo per abbinare oggetti a segnalazioni di smarrimento. “WorldTracer è un grande esempio di come SITA continui ad evolvere il suo portafoglio di soluzioni per soddisfare le esigenze del settore – ha dichiarato David Lavorel, Ceo di Sita at Airports & borders – per quasi trent’anni WorldTracer ha aiutato a rintracciare con successo i bagagli smarriti.

Adesso grazie a questa nuova tecnologia aggiungiamo ulteriore valore, aiutando l’industria ad aumentare l’efficienza e a ridurre i costi della gestione degli oggetti smarriti quando è più necessario”. WorldTracer Lost and Found Property è l’ultima versione del servizio WorldTracer di SITA, utilizzato da più di 500 clienti in 2.200 aeroporti in tutto il mondo per rintracciare i bagagli smarriti. Grazie a un sistema multilingue e pay-as-you-go, con la possibilità per le compagnie aeree di recuperare i costi di gestione dal passeggero, il nuovo Lost and Found Property è di facile utilizzo per i passeggeri e per aerolinee e operatori di terra.

SITA ha recentemente lanciato WorldTracer Self-Service, funzione contactless che consente ai passeggeri di segnalare il ritardo del bagaglio dal proprio dispositivo mobile, evitando code a sportelli o uffici del servizio bagagli.

Questa soluzione integra il servizio end-to-end di SITA insieme a Baggage Delivery Service, opzione che permette a corrieri e compagnie aeree di tracciare i bagagli dall’aeroporto alla destinazione finale del passeggero.
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