Leapmotor B10, produzione in Spagna con Stellantis: B05 in arrivo nel 2027
Leapmotor B10 è in produzione a Saragozza con Stellantis. Confermata anche la B05: secondo EFE, l’avvio è atteso nel primo trimestre 2027.
La crescita europea di Leapmotor passa dalle fabbriche di Stellantis. Il crossover elettrico B10 è entrato in produzione a Saragozza, in Spagna, dove è destinata ad arrivare anche la berlina compatta elettrica B05. Per quest’ultima, l’avvio è atteso nel primo trimestre del 2027 secondo l’agenzia di stampa spagnola EFE: l’assegnazione allo stabilimento è confermata, mentre Leapmotor non ha ancora indicato una data.
Il marchio cinese torna così a produrre nell’Unione europea dopo la precedente esperienza con la piccola T03 in Polonia. Questa volta il progetto si concentra sul sito spagnolo e prevede già un secondo modello accanto al B10.
Il ruolo di Stellantis e la scelta di Saragozza
Alla base dell’operazione c’è la joint venture tra i due gruppi, di cui Stellantis controlla il 51%. L’accordo attribuisce al gruppo i diritti per fabbricare e commercializzare i veicoli Leapmotor al di fuori della Cina.
È attraverso questa collaborazione che il costruttore cinese può utilizzare una struttura produttiva europea già esistente, senza dover realizzare un nuovo impianto. Per Stellantis, invece, l’intesa significa affiancare alla propria attività la produzione delle vetture di un marchio concorrente.
L’avvio ufficiale delle linee dedicate al B10 risale al 16 ottobre 2026. Il passaggio concretizza i programmi per la produzione spagnola che Leapmotor aveva annunciato nel corso dell’anno e offre al marchio una base industriale in un importante mercato estero, all’interno dell’Unione europea.
Stellantis ha motivato la scelta di Saragozza con tre elementi: la capacità produttiva disponibile, le competenze manifatturiere e la qualità dello stabilimento. Sono queste le caratteristiche indicate dal gruppo per spiegare l’assegnazione del crossover elettrico alla fabbrica spagnola.
B05, il secondo modello previsto per il 2027
Il programma di Saragozza non si ferma al B10. Leapmotor ha confermato che anche la B05, una compatta elettrica con carrozzeria hatchback, sarà costruita nello stesso impianto.
Occorre però distinguere tra la decisione industriale e il calendario. La destinazione produttiva è stata comunicata dal costruttore, ma senza precisare quando comincerà l’assemblaggio. L’indicazione del primo trimestre del 2027 arriva invece da EFE.
Il quadro è dunque quello di un modello già in produzione e di un secondo assegnato alla fabbrica, con una finestra di avvio riportata dall’agenzia spagnola ma non ancora specificata da Leapmotor.
Il precedente della T03 in Polonia
La collaborazione industriale europea tra Stellantis e Leapmotor aveva già avuto una prima applicazione a Tychy. Nello stabilimento polacco, nel 2024, era cominciato l’assemblaggio della T03 attraverso kit parzialmente smontati provenienti dalla Cina.
Quell’esperienza si è conclusa rapidamente: Stellantis ha interrotto l’assemblaggio il 30 marzo 2025, senza rendere note le ragioni della decisione. La produzione spagnola del B10 rappresenta quindi un nuovo capitolo della presenza manifatturiera di Leapmotor in Europa, non il suo esordio assoluto.
Le diverse strade dei marchi cinesi in Europa
Il caso Leapmotor si inserisce in un panorama nel quale i costruttori cinesi stanno scegliendo percorsi differenti per produrre in Europa. BYD sta costruendo un proprio grande stabilimento in Ungheria; Xpeng si è invece affidata a Magna, produttore conto terzi in Austria.
Anche GAC ha seguito la strada di Xpeng, portando nuove attività in una struttura che in precedenza assemblava la Fisker Ocean. Un’altra possibilità è il riutilizzo degli impianti lasciati da altri marchi: Chery, attraverso la collaborazione con Ebro, utilizza l’ex fabbrica Nissan di Barcellona.
Non tutte le ipotesi di acquisizione, però, diventano accordi. Per lo stabilimento Audi chiuso a Bruxelles erano circolate notizie su un interesse di Nio, smentite dal suo amministratore delegato. A settembre è stata poi annunciata come acquirente una società immobiliare.
A Saragozza il passaggio è invece concreto: il B10 è già sulle linee produttive. Stellantis ha scelto così di operare su due fronti, competendo con i marchi cinesi e, contemporaneamente, costruendo le vetture di uno di loro nei propri stabilimenti.

Un altro modello elettrico in arrivo, ma il 2027 è ancora lontano. Intanto vediamo come andrà la B10 sul mercato.
Produrre in Spagna insieme a Stellantis può aiutare Leapmotor a farsi spazio in Europa. Sarà interessante vedere se il prezzo resterà competitivo anche con la produzione locale.