Chi era l’artigiano morto dopo l’infortunio a Sarezzo: età e cosa è successo
Aveva 47 anni e lavorava per una ditta esterna alle Acciaierie Venete di Sarezzo. L’urto contro il cestello, i soccorsi e gli accertamenti.
Era impegnato in lavori di manutenzione alle Acciaierie Venete di Sarezzo quando un mezzo pesante ha urtato il cestello elevatore sul quale stava lavorando. L’artigiano aveva 47 anni: soccorso e rianimato nello stabilimento, è morto poco dopo il ricovero agli Spedali Civili di Brescia.
L’infortunio è avvenuto nelle prime ore di martedì 20 ottobre 2026, nel sito industriale della Valtrompia. La dinamica è ancora oggetto di accertamenti: quella finora disponibile è una prima ricostruzione.
Chi era il lavoratore di 47 anni
La vittima era un artigiano di 47 anni, dipendente di una ditta esterna. L’azienda per cui lavorava era impegnata in alcuni interventi di manutenzione all’interno dello stabilimento di Sarezzo.
Al momento dell’incidente l’uomo si trovava in quota, su una piattaforma aerea, ed era intento a eseguire alcune manovre. È in questa fase che si sarebbe verificato l’urto tra un veicolo pesante e la struttura del cestello.
Gli accertamenti sulla sicurezza e sulle cause
Nello stabilimento sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Gardone Valtrompia e i tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Ats di Brescia.
Gli ispettori stanno svolgendo i rilievi previsti e verificando il rispetto dei protocolli di sicurezza nel cantiere. Gli accertamenti dovranno anche stabilire se vi siano state responsabilità o condotte contrarie alla legge. Restano da chiarire le cause che hanno portato il mezzo pesante a colpire il cestello elevatore.
L’urto, i soccorsi e il trasferimento in ospedale
Secondo la prima ricostruzione, il veicolo stava transitando nell’area di cantiere quando ha colpito violentemente la struttura sulla quale si trovava il quarantasettenne. L’impatto ha provocato lo schiacciamento del lavoratore, che ha riportato traumi gravissimi.
I colleghi e le altre persone presenti hanno chiamato subito il 112. Sul posto sono quindi arrivati i sanitari del 118, che hanno rianimato l’uomo prima di trasferirlo d’urgenza in ospedale.
Il lavoratore è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia. Nonostante l’intervento dei soccorritori, è deceduto poco dopo il ricovero.

Una notizia tremenda, condoglianze alla famiglia e a chi gli voleva bene. In situazioni di questo tipo è fondamentale capire con chiarezza come sia potuto accadere.