Codogno, incendio al Pronto soccorso: una denuncia per danneggiamento aggravato

Principio di incendio nei bagni del Pronto soccorso di Codogno: fiamme spente dai sanitari. Un uomo denunciato per danneggiamento aggravato.

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Il fumo nei bagni del Pronto soccorso, poi l’intervento del personale sanitario con gli estintori. È stato così spento il principio di incendio all’ospedale di Codogno che, nel pomeriggio di mercoledì 15 ottobre, ha danneggiato i locali. La vicenda si è conclusa con una denuncia per danneggiamento aggravato.

A intervenire sulle fiamme sono stati gli operatori della struttura: dopo aver notato il fumo, hanno utilizzato gli estintori a disposizione, riuscendo a evitare conseguenze più gravi.

La ricostruzione dell’incendio nei bagni

Gli accertamenti della polizia locale hanno concentrato l’attenzione su quanto sarebbe avvenuto nei servizi igienici del Pronto soccorso. Secondo la ricostruzione degli agenti, un uomo avrebbe acceso una sigaretta nel bagno, provocando il principio di incendio.

L’uomo non sarebbe riuscito a spegnere le fiamme, che hanno causato danni ai locali. A fermarle è stato quindi il personale sanitario. La dinamica è stata ricostruita nell’ambito delle verifiche svolte dalla polizia locale per chiarire l’accaduto e individuare il presunto responsabile.

Fermato mentre si allontanava dall’ospedale

La richiesta di intervento era partita per la presenza, nella struttura sanitaria, di una persona in forte agitazione che avrebbe provocato disordini. Gli agenti sono arrivati sul posto e, con il supporto di un addetto alla vigilanza privata in servizio, hanno individuato e fermato l’uomo mentre si allontanava a piedi dall’ospedale.

Si tratta di un cittadino egiziano residente in Italia, identificato con le iniziali E.H.K.G.S. e già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali.

Al termine degli accertamenti, la polizia locale di Codogno lo ha denunciato per danneggiamento aggravato, reato previsto dall’articolo 635 del codice penale.

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