Per anni ha lavorato lontano dai riflettori, accanto a Chiara Ferragni, contribuendo alla gestione della sua attività professionale e imprenditoriale. Fabio Maria D’Amato è stato una delle figure manageriali più vicine all’influencer e il suo nome è diventato noto al grande pubblico soprattutto dopo il Pandoro-gate.
Dopo l’uscita dal gruppo Ferragni nel 2024 e la conclusione del procedimento giudiziario nel 2026, D’Amato è tornato a parlare pubblicamente. Il 19 settembre 2026 è stato ospite di Verissimo, dove ha raccontato il periodo trascorso accanto a Ferragni, la fine del loro rapporto professionale e le difficoltà vissute dopo l’esplosione del caso Balocco.
Chi è Fabio Maria D’Amato
Fabio Maria D’Amato è un manager che ha costruito la propria carriera tra moda, comunicazione ed editoria. Originario di Barletta, si è trasferito a Milano e ha studiato alla Bocconi.
Prima di entrare nel mondo di Chiara Ferragni ha lavorato nel settore della moda e dell’editoria, maturando esperienza come giornalista e fashion editor. Il suo percorso gli ha permesso di conoscere sia l’ambiente creativo della moda sia quello commerciale e manageriale.
Questa combinazione di competenze è stata importante nel suo successivo ruolo all’interno dell’organizzazione di Ferragni.
Il rapporto con Chiara Ferragni
D’Amato ha iniziato a lavorare stabilmente con Chiara Ferragni nel 2017 e negli anni è diventato una delle figure più importanti della sua struttura professionale.
Ha ricoperto incarichi manageriali, tra cui quello di general manager di TBS Crew, occupandosi di diversi aspetti organizzativi e commerciali delle attività legate all’imprenditrice.
Il suo lavoro comprendeva rapporti con aziende e partner, collaborazioni, campagne pubblicitarie e altri aspetti della gestione del business.
La sua posizione era particolarmente vicina a quella di Ferragni. Nella serie The Ferragnez, la stessa imprenditrice lo aveva definito il suo “braccio destro, sinistro, tutto”, una frase che rende l’idea del ruolo che aveva assunto all’interno della sua organizzazione.
Il Pandoro-gate
Il nome di Fabio Maria D’Amato è diventato noto anche al di fuori del mondo della moda dopo il caso del pandoro Pink Christmas prodotto da Balocco e associato a un’iniziativa benefica.
La comunicazione dell’operazione aveva collegato l’acquisto del pandoro a una donazione destinata all’Ospedale Regina Margherita di Torino. La vicenda ha portato all’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e, successivamente, a un procedimento giudiziario.
D’Amato è stato coinvolto nell’inchiesta insieme ad altre persone vicine all’organizzazione di Ferragni. È però importante distinguere il coinvolgimento in un procedimento dall’accertamento di una responsabilità.
Il procedimento si è concluso nel gennaio 2026 con il proscioglimento di D’Amato e degli altri imputati coinvolti nel processo, dopo gli sviluppi giudiziari legati alle contestazioni iniziali.
Perché D’Amato ha lasciato Ferragni?
La collaborazione tra D’Amato e Ferragni si è conclusa ufficialmente nel giugno 2024, dopo anni di lavoro insieme.
La separazione è arrivata in una fase particolarmente delicata per il gruppo, pochi mesi dopo l’esplosione del Pandoro-gate.
A Verissimo, D’Amato ha spiegato che la decisione di lasciare l’azienda era stata sua. Secondo il suo racconto, non si sentiva più in linea con quello che la società stava facendo e con il modo in cui lo stava facendo.
Ha inoltre spiegato che tra lui e Ferragni non ci sarebbe stato un vero confronto sulla decisione e che, dopo la separazione professionale, il loro rapporto si è progressivamente interrotto.
Cosa ha raccontato Fabio Maria D’Amato a Verissimo
La partecipazione a Verissimo del 19 settembre 2026 ha rappresentato il suo ritorno davanti al grande pubblico dopo un lungo periodo lontano dalle telecamere.
Intervistato da Silvia Toffanin, D’Amato ha parlato soprattutto del Pandoro-gate e delle conseguenze che la vicenda ha avuto sulla sua vita personale e professionale.
Ha raccontato di aver attraversato un periodo molto difficile dopo l’esplosione dello scandalo e di aver sofferto di depressione. Ha inoltre ricordato l’enorme pressione mediatica vissuta in quei mesi, compresa la presenza dei giornalisti e delle telecamere sotto casa.
Durante l’intervista ha anche spiegato di aver deciso di parlare perché quella vicenda rappresentava anche la sua storia e sentiva la necessità di raccontare direttamente la propria versione.
Sul rapporto con Chiara Ferragni, D’Amato ha dichiarato che oggi non esiste più un rapporto tra loro. Ha spiegato che, dopo tanti anni trascorsi insieme professionalmente, la rottura è stata difficile da gestire e che il tempo potrebbe essere necessario per elaborare quanto accaduto.
Ha parlato inoltre della fine della collaborazione e della scelta di lasciare il gruppo, ribadendo che la decisione era stata presa autonomamente.
Cosa fa oggi Fabio Maria D’Amato
Dopo l’uscita dal gruppo Ferragni, D’Amato ha continuato a lavorare nel settore della moda e della consulenza.
Nel 2024 ha avviato una nuova attività professionale attraverso la società Brave, proseguendo il proprio percorso nel mondo della comunicazione, della moda e dell’intrattenimento.
La sua carriera, quindi, non si è conclusa con la fine del rapporto con Ferragni. Al contrario, D’Amato ha iniziato una nuova fase professionale lontana dalla struttura che aveva contribuito a gestire per diversi anni.
Il rapporto con Ferragni oggi
La situazione attuale è molto diversa da quella raccontata negli anni di The Ferragnez.
D’Amato ha confermato a Verissimo che oggi non ha più un rapporto con Chiara Ferragni. La collaborazione professionale, iniziata nel 2017, si è conclusa nel 2024 e anche il rapporto personale si è progressivamente allontanato.
Il suo intervento televisivo ha quindi aggiunto un nuovo capitolo a una storia professionale durata diversi anni e diventata particolarmente importante nel percorso imprenditoriale di Ferragni.
Fabio Maria D’Amato: le domande più cercate
Chi è Fabio Maria D’Amato?
È un manager e professionista del settore moda e comunicazione, conosciuto soprattutto per essere stato per anni una delle figure manageriali più vicine a Chiara Ferragni.
Che ruolo aveva nel gruppo Ferragni?
Ha ricoperto ruoli manageriali, tra cui quello di general manager di TBS Crew, seguendo diversi aspetti organizzativi e commerciali del business.
Perché ha lasciato Chiara Ferragni?
Ha lasciato il gruppo nel giugno 2024. A Verissimo ha spiegato che la decisione era stata sua e che non si sentiva più in linea con le scelte dell’azienda.
Cosa ha raccontato a Verissimo?
Ha parlato del Pandoro-gate, della fine del rapporto con Ferragni e delle difficoltà personali vissute dopo l’esplosione dello scandalo.
Cosa fa oggi?
Dopo la fine della collaborazione con Ferragni ha proseguito la propria attività professionale nel settore della moda, della comunicazione e della consulenza.




