Morto Mario Sanna, aveva 80 anni: il luminare che fondò il Gruppo Otologico di Piacenza
Morto a 80 anni Mario Sanna, luminare dell’otorinolaringoiatria. Fondò nel 1983 il Gruppo Otologico di Piacenza e formò specialisti da tutto il mondo.
È morto a 80 anni il professor Mario Sanna, illustre luminare dell’otorinolaringoiatria e fondatore del Gruppo Otologico di Piacenza. Maestro dell’otochirurgia e dell’otoneurochirurgia italiana, ha legato il proprio nome alla cura delle patologie dell’orecchio, alla formazione di specialisti e a un progetto medico diventato un riferimento internazionale.
Nel 1983 aveva fondato il Gruppo Otologico, oggi considerato un centro d’eccellenza per la chirurgia dell’orecchio, della base del cranio e per gli impianti cocleari. Un percorso che ha avuto il suo fulcro a Piacenza, ma il cui rilievo ha superato i confini nazionali, anche attraverso le generazioni di medici formate sotto la sua guida.
Mario Sanna, un maestro dell’otochirurgia
Il profilo professionale di Mario Sanna si distingue per il ruolo di pioniere e per il contributo alla crescita dell’otochirurgia e dell’otoneurochirurgia italiana. Ambiti specialistici ai quali ha dedicato la propria attività, affiancando al lavoro medico un impegno nella trasmissione delle conoscenze.
È proprio nella parola “maestro” che si ritrova uno degli aspetti centrali della sua carriera. Sanna ha formato generazioni di specialisti provenienti da tutto il mondo: un’eredità che non coincide soltanto con il centro da lui fondato, ma comprende il sapere condiviso con chi si è formato sotto la sua guida.
La dimensione internazionale del suo lavoro passa dunque anche dalla formazione. Accanto al rilievo del Gruppo Otologico, resta il valore di un insegnamento rivolto a medici di provenienze diverse, un elemento fondamentale per comprendere la portata del suo percorso.
Il Gruppo Otologico, nato a Piacenza nel 1983
La fondazione del Gruppo Otologico di Piacenza nel 1983 rappresenta una tappa centrale nella storia professionale di Sanna. Il professore lo ha diretto con sede principale presso la Casa di Cura Piacenza, rendendo il suo nome strettamente legato a questa realtà sanitaria.
Il centro è considerato un’eccellenza internazionale in tre ambiti: la chirurgia dell’orecchio, la chirurgia della base del cranio e gli impianti cocleari. Sono questi i settori che ne definiscono l’identità e ne spiegano il ruolo nel panorama specialistico.
Per raccontare Sanna, quindi, è necessario partire anche da quel progetto. Il Gruppo Otologico non è soltanto una voce della sua carriera: è la realtà nella quale si sono riuniti la sua attività di direzione, il lavoro specialistico e la vocazione alla formazione.
Il legame con la Casa di Cura Piacenza
La Casa di Cura Piacenza, sede principale del Gruppo Otologico, occupa un posto importante in questa storia. Qui si colloca il centro diretto da Sanna, punto di riferimento nazionale per la cura delle patologie dell’orecchio.
Il legame con Piacenza è uno dei tratti più riconoscibili del suo percorso. La città è rimasta al centro di un’attività capace di assumere rilievo internazionale, mantenendo nella struttura piacentina la propria sede principale.
Il riferimento nazionale per le cure e il riconoscimento internazionale del Gruppo descrivono due dimensioni complementari della stessa esperienza. Da un lato l’attività dedicata alle patologie dell’orecchio, dall’altro il ruolo di un centro specialistico conosciuto anche oltre l’Italia.
La Fondazione Mario Sanna tra ricerca e solidarietà
Alla storia del medico e del docente si affianca quella della Fondazione Mario Sanna, istituita nel 2015 come Ente del Terzo Settore. La Fondazione sostiene la ricerca scientifica medica, le borse di studio e i progetti di solidarietà internazionale in vari Paesi.
Ricerca, formazione e solidarietà sono i tre ambiti che ne caratterizzano l’impegno. Le borse di studio richiamano l’attenzione verso la crescita delle competenze, mentre il sostegno alla ricerca e ai progetti internazionali amplia il campo delle attività legate al nome del professore.
La Fondazione costituisce così un altro tassello della sua eredità, accanto al Gruppo Otologico e alle generazioni di specialisti che ha contribuito a formare.
Un’eredità nella medicina e nella formazione
Con la morte di Mario Sanna scompare una figura di riferimento dell’otorinolaringoiatria. Il suo percorso lascia un’eredità riconoscibile: un centro d’eccellenza fondato a Piacenza, un’attività di insegnamento rivolta a specialisti di tutto il mondo e una Fondazione impegnata nel sostegno alla ricerca e alla solidarietà.
È in questi elementi concreti che si riassume il contributo del professore: la cura, la condivisione del sapere e l’attenzione alla crescita della medicina.

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