Chi era Stelvio Ernesto, morto a Ivrea all’età di 94 anni e quando è deceduto
Stelvio Ernesto Palazzo è morto a Ivrea il 13 ottobre 2026 a 94 anni. L’assunzione in Olivetti, le Edizioni di Comunità e il ruolo in ANRA.
Una domanda scritta a mano e una calligrafia che attirò l’attenzione di Adriano Olivetti: cominciò così il rapporto tra Stelvio Ernesto Palazzo e l’azienda di cui sarebbe diventato manager. La sua carriera avrebbe attraversato ambiti diversi, dalle attività editoriali alla gestione dei rischi, nella stagione industriale e culturale della Olivetti.
Palazzo è morto a Ivrea il 13 ottobre 2026, all’età di 94 anni. È stato una figura di rilievo di quella esperienza aziendale, alla quale ha contribuito sia sul versante culturale sia su quello manageriale.
Il contributo al risk management e la fondazione di ANRA
Tra gli ambiti in cui Palazzo ha operato c’è il risk management. Il suo percorso in questo settore lo ha portato a essere tra i soci fondatori di ANRA nel 1972: un passaggio della sua biografia professionale che si affianca al lavoro svolto in Olivetti.
La sua attività ha riguardato anche le Edizioni di Comunità, alle quali ha dato il proprio contributo. Sono questi due ambiti, l’editoria e la gestione dei rischi, a restituire la varietà degli interessi professionali che hanno caratterizzato il suo percorso.
L’assunzione personale da parte di Adriano Olivetti
All’origine della sua storia nell’azienda c’è un episodio particolare: Adriano Olivetti notò la calligrafia di Palazzo in una domanda manoscritta e lo assunse personalmente.
Da quell’ingresso prese avvio il legame con Olivetti per cui Palazzo viene ricordato: non soltanto come ex manager, ma come protagonista della sua cultura industriale, con un’esperienza che comprendeva anche il lavoro editoriale delle Edizioni di Comunità.

La Olivetti è stata molto più di un’azienda: ha unito industria, cultura e innovazione. Figure come Palazzo aiutano a capire quanto fossero intrecciate queste dimensioni.
La storia della domanda scritta a mano è davvero particolare: a volte una carriera importante comincia da un gesto semplice. Mi incuriosisce sapere di più sul suo contributo alla Olivetti.