Il freddo ormai è alle porte, anche se abbiamo vissuto un’estate prolungata l’autunno ha fatto il suo arrivo in ritardo. Molto anticipato però sarà l’inverno con temperature rigide già a partire da novembre. Per questo diventa fondamentale stare attenti e cercare di farsi trovare pronti sotto diversi punti di vista. Questo è il periodo migliore per fare la revisione della caldaia se necessario, perché così almeno quando arriverà il freddo non dovremo perdere tempo con bollini e quant’altro.
La caldaia è quel mezzo che porta acqua calda dentro casa e quindi serve sia per i riscaldamenti che per il bagno più in generale tranne in questo ultimo caso se si possiede uno scaldabagno. Per quanto riguarda invece i termosifoni è importante capire che la caldaia è rimasta ferma per diversi mesi e prima di farla ripartire sarà importante farla controllare. Stiamo sempre lavorando col gas e con possibili problemi da non sottovalutare.
Revisione caldaia: quando e perché farla?
La revisione della caldaia è sicuramente molto importante sotto diversi punti di vista, ma quando e perché si deve fare? Secondo quelle che sono le norme oggi va revisionata al 4° anno successivo all’installazione e proprio come le automobili il procedimento va fatto ogni due anni. La revisione viene in questo caso chiamata anche bollino blu.
Per farla si lavora sull’analisi dei fumi di scarico e per la trasmissione del rapporto di misura che verrà fornito alle autorità competenti. La manutenzione invece è un’altra cosa e si deve fare ogni anno sulla caldaia e anche sull’impianto. La manutenzione è obbligatoria e regolamentata dalla legge D.P.R. 74/2013 garantendo diverse situazioni come sicurezza, risparmio economico e riduzione delle emissioni inquinanti. Sarà molto interessante capire tutto da vicino sotto diversi punti di vista. Importante è sempre rivolgersi a professionisti competenti del settore sotto ogni punto di vista.




