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Raid sulla Striscia Di Gaza, Hamas annuncia: “Colpito ospedale, 500 morti”

Pubblicato il · Aggiornato il · silvio caragea
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Continuano ad arrivare notizie tragiche del conflitto da Israele e Palestina, le ultime vengono specificate direttamente da Hamas che parla di Raid sulla Striscia di Gaza e ospedale colpito con almeno 500 morti. In serata proprio Hamas aveva specificato che se Israele avesse fermato il raid sarebbero stati liberati tutti gli ostaggi civili sia stranieri che israeliani. In serata poi è arrivato l’attacco.

Parole importanti sono quelle pronunciate dal Ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani che ha specificato con grande fermezza come l’attacco all’ospedale sia “un brutale crimine di guerra e un genocidio. Il regime sionista, continuando i suoi vergognosi crimini contro il popolo palestinese, commettendo questo crimine atroce e orribile ha dimostrato ancora una volta la sua ferocia e brutalità verso tutti”.

Raid sulla Striscia di Gaza

Il Raid sulla Striscia di Gaza è l’ennesimo momento incomprensibile di giorni di grande paura, dieci per la precisione, che stanno spaventando il mondo. Se da un lato c’è la grande preoccupazione per lo scoppio di un’ipotetica Terza Guerra Mondiale dall’altra invece c’è un mondo che si divide tra chi sostiene la Palestina e chi Israele senza capire che la guerra in un modo o nell’altro è sempre qualcosa di sbagliato.

Con il mondo che piange una situazione drammatica tra Ucraina e Russia ancor di più oggi c’è la sensazione che ci potremo trovare di fronte a un altro conflitto destinato a creare drammi e tragedie come questa dove sono morte 500 persone, seguendo almeno queste prime anticipazioni. E il danno potrebbe essere anche peggiore, sperando che ci sia finalmente qualche notizia positiva verso la risoluzione di un momento davvero difficile da accettare e pieno di complicazioni. Siamo dunque pronti a incrociare le dita e sperare che per una volta il buonsenso possa avere la meglio sulle armi e sulle situazioni che si rivelano complicate e difficili da gestire.