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Novità sull’Assegno Unico 2024: Importi e Modalità

Pubblicato il · Aggiornato il · Danila Callipo
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A partire dal 1° gennaio 2024, il Asegno unico e universale per famiglie con figli a carico introduce importanti cambiamenti, soprattutto per coloro che non hanno più diritto al reddito di cittadinanza dal dicembre 2023. Gli ex beneficiari di questo reddito sono tra i più colpiti dai cambiamenti che avverranno, soprattutto entro marzo 2024.

Le famiglie in situazioni svantaggiate, precedentemente beneficiarie del Reddito di Cittadinanza fino al 2023, devono ora fare richiesta per il nuovo Assegno di Inclusione (Adi), istituito con il decreto legge n. 48/2023. Questa misura è rivolta alle famiglie con figli minori, disabili o cittadini over 60 in difficoltà economica e sociale, con programmi dedicati alla cura e all’assistenza socio-sanitaria.

Per le famiglie che non potranno più beneficiare del Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024, il diritto all’Assegno Unico e Universale continua fino a febbraio 2024. Da marzo 2024, sarà essenziale presentare una nuova richiesta. I cittadini che hanno beneficiato del Reddito di Cittadinanza e dell’Assegno Unico fino a dicembre 2023 devono inviare una nuova domanda per continuare a ricevere il beneficio.

Nel 2024, sono previsti aumenti per ogni figlio oltre il secondo, con una spesa fino a 96,90 euro per chi rientra nella prima fascia. Si registrano anche incrementi per i nuclei familiari con figli non autosufficienti fino a 21 anni, con un aggiornamento di 119,60 euro per ogni figlio. Per i figli con disabilità grave sotto i 21 anni, l’aggiunta è di 108,20 euro, mentre per quelli con disabilità media fino a 21 anni, è previsto un aumento di 94,90 euro. Per i figli con età superiore ai 21 anni e disabilità, la maggiorazione è di 22,30 euro.