A 5 anni dalla scomparsa del conduttore televisivo, Fabrizio Frizzi, la vedova Carlotta Mantovan e la figlia Stella che oggi ha 10 anni, tornano a vivere a Roma. Le due che hanno vissuto per diversi anni in Provenza adesso si sono trasferite nuovamente nella Capitale. La giornalista è stata fotografata la settimanale Chi, durante la cena con i compagni di classe della figlia.
Secondo alcune fonti molto vicine alle due sarebbe stata, infatti, proprio Stella a convincere la mamma a fare ritorno a Roma, spinta dalla sua passione per la danza. Carlotta e Stella avevano lasciato la città dopo la morte del conduttore Fabrizio Frizzi, il 26 marzo 2018.
Il ritorno a Roma
Dopo gli ultimi 5 anni trascorsi in Francia e una vita lontano da occhi indiscreti, in cui la 40enne si era trasferita con la figlia in una casa immersa nella natura pubblicando foto dei tipici scenari provenzali tra passeggiate a cavallo e in bicicletta, adesso che la figlia è cresciuta e non è più necessario tutelarne la privacy, come è stata costretta a fare dopo la scomparsa di Frizzi, per le due era giunto il momento di fare ritorno nella città dove avevano vissuto insiema al conduttore.
In una precedente intervista a Verissimo, Carlotta aveva raccontato a Silvia Toffanin del suo grande amore per la figlia Stella, nata nel 2013 dalla relazione con il conduttore e di quanto la bambina le ricordi il padre. “Lei è la mia forza, il motore della mia vita. Ha il sorriso, la gioia e le mani di Fabrizio. Quando la vedo sorridere, vedo lui. Con Stella parliamo di lui tutti i giorni. Quando vediamo un prato di fiori gialli salutiamo papà perché era il suo colore preferito. Lo vediamo nelle piccole cose” aveva spiegato Mantovan.
L’amore con Fabrizio Frizzi
Carlatta Mantovan aveva conosciuto il presentatore nel 2001, durante il concorso Miss Italia, a cui la donna all’epoca 18enne, aveva partecipato. Il programma era condotto da Frizzi. La giornalista si classifica al secondo posto e con il conduttore televisivo nasce subito l’amore. I due si sposano a Roma nel 2014, nella parrocchia di San Gabriele Arcangelo.




