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Chi è Benjamin Zephaniah, attore di “Peaky Blinders” e poeta: come è morto, carriera, libri

Chi è Benjamin Zephaniah, attore di "Peaky Blinders" e poeta: come è morto

Chi è Benjamin Zephaniah, attore di "Peaky Blinders" e poeta: come è morto

Benjamin Zephaniah è morto: scopriamo chi è, quanti anni aveva e la causa morte.

Benjamin Zephaniah è morto a 65 anni: ecco chi è l’attore di Peaky Blinders

Attore, poeta e scrittore, Benjamin Zephaniah è morto a soli 65 anni dopo una lunga malattia: era affetto da un tumore aggressivo al cervello che lo ha divorato in sole otto settimane.

Ad annunciare la sua scomparsa è stata proprio la moglie, che su Instagram ha anche raccontato di essergli stata a fianco lungo tutta la dura malattia. La moglie ha anche precisato che la sua perdita sarà un grande dolore per tutti quanti, specialmente per chi lo ha conosciuto molto da vicino.

Benjamin Zephaniah carriera: è stato l’attore di Peaky Blinders

Benjamin Zephaniah ha iniziato a lavorare in tv nel 2012 quando ha interpretato Jimmy in Peaky Blinders, serie amata da tutti i cultori del cinema, per via della cura nei dettagli con cui è stata creata dal regista. Oltre all’attore era anche scrittore e poeta. Il suo primo libro è “Pen Rhythm”, e conteneva strofe di poesia dub dalle radici jamaicane. Oltre a ciò, nella sua carriera da scrittore ha scritto ben 5 libri e diverse poesie per bambini che negli anni ’90 hanno riscosso molto successo.

Benjamin Zephaniah: dove è nato, genitori, la lotta al razzismo

Benjamin Zephaniah è nato in Birmingham ed era figlio di una modesta famiglia di Handsworth. Con un padre postino e madre infermiera, aveva lasciato la scuola a soli 13 anni complice la fatica nell’apprendimento per via della sua dislessia. Nonostante ciò ha sempre affrontato tutto a testa alta e lo dimostrano alcune delle sue parole dopo essersi battuto per anni sugli abusi razziali:

“Per tutta la vita ho lottato contro l’impero, contro la schiavitù e il colonialismo. Ho scritto per entrare in contatto con le persone, non per impressionare i governi e la monarchia. Potrei quindi accettare un’onorificenza che mette la parola Impero sul mio nome? Sarebbe ipocrita”.