Connect with us

Hi, what are you looking for?

Salute

AL VIA GLI STATI GENERALI DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

POLICLINICO DI BARI APRE AL COVID IL PADIGLIONE BALESTRAZZI ATTIVI QUARANTAQUATTRO NUOVI POSTI LETTO OSPEDALE STRUTTURA OSPEDALIERA PERSONALE SANITARIO INFERMIERI MEDICI IN CORSIA

ROMA (ITALPRESS) – Si aprono gli Stati Generali della professione infermieristica. Lo hanno deciso con forza i 102 presidenti degli ordini provinciali degli infermieri che rappresentano gli oltre 456mila iscritti, sostenendo una proposta del Comitato centrale della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), che poco meno di un mese fa ha inviato una lettera aperta a Governo, Parlamento, istituzioni e Regioni in cui aveva annunciato di voler coagulare una risposta unitaria, indipendente da appartenenze sindacali e partitiche, da ruoli e posizioni.
Gli Stati generali della professione infermieristica partiranno con una consultazione pubblica e trasparente rivolta a tutti i 456.000 infermieri italiani che saranno chiamati ad esprimere la propria posizione sui temi più importanti per la professione che gli Ordini provinciali analizzeranno e metteranno a sistema assieme al Comitato centrale della Federazione. Saranno quindi elaborati una serie di primi posizionamenti provvisori che saranno poi sottoposti a confronto con tutti gli organi consultivi della FNOPI e infine con gli stakeholder esterni.
Questo, per approdare a una piattaforma condivisa che ridisegni la professione infermieristica in Italia anche attraverso la modifica delle norme primarie e dei percorsi formativi universitari e di specializzazione.
“Una proposta concreta per il Paese che diventerà il perno delle richieste e del confronto con le istituzioni e la classe politica perché non si penalizzi più nessun protagonista del Servizio Sanitario Nazionale e che si risponda finalmente in modo esaustivo ai bisogni di salute e assistenza delle persone”, si legge in una nota.
“Occorre una ferma presa di posizione – ha detto Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI -. Quale Ente sussidiario dello Stato, abbiamo sempre mantenuto un dialogo serio e pacato per dovere istituzionale. Non possiamo incrociare le braccia, ma vogliamo e dobbiamo guidare il cambiamento dell’attuale sistema e intendiamo farlo attraverso modalità differenti da quelle tipiche delle rivendicazioni di piazza, ma basate su una ferma e forte volontà di proporre una dialettica istituzionale concreta ed efficace. Il momento è cruciale – ha concluso -: le scelte della politica di oggi avranno ripercussioni almeno per i prossimi 20 anni. Questo gli infermieri lo sanno ed è bene che ne prendano coscienza anche le istituzioni direttamente dalla voce di 456.000 infermieri italiani per tramite della Federazione e di tutti gli OPI Provinciali”.
Il Consiglio Nazionale della FNOPI si riunirà di nuovo il prossimo 26 febbraio per condividere con l’intera comunità infermieristica i dettagli operativi del percorso di consultazione allargata, avviato con l’apertura ufficiale degli Stati Generali.
La FNOPI non ha dubbi: “Senza scelte chiare e un altrettanto chiaro cambio di rotta si fa morire una professione e con lei un intero sistema sanitario nazionale”.
“È ancora possibile scrivere una storia che restituisca dignità agli infermieri e ai loro assistiti”, sottolineano la Federazione e i presidenti dei 102 ordini in rappresentanza dei 456mila infermieri presenti in Italia, “ma non c’è più tempo da perdere: oltre le promesse devono seguire i fatti e gli Stati generali ne sono e ne saranno la base di orientamento”.
(ITALPRESS).
sat/com
12-Feb-22 14:25

Articoli Correlati

Salute

ROMA  – L’International Labour Organization, agenzia delle Nazioni Unite, stima (dati novembre 2021) a livello mondiale, in generale, una forza lavoro al femminile del...

Salute

ROMA – Oltre 300 comunicatori, giornalisti, social media manager che lavorano nelle aziende sanitarie e ospedaliere di ogni regione italiana o che collaborano con...

Salute

ROMA – Gli Stati Generali della professione infermieristica, annunciati il 12 febbraio, entrano nel vivo e il Consiglio nazionale della Federazione (formato dai 102...

Salute

ROMA (ITALPRESS) – Il disegno di legge Boldrini sul cambio di rotta per la formazione universitaria delle professioni sanitarie “è un’occasione da non perdere”,...