Ferragosto è finito, ma non di certo l’estate, che continua regalandoci un’atmosfera ancora carica di spensieratezza. Il mercoledì è ancora lontano dal weekend per essere celebrato come un venerdì, ma in compenso con un buongiorno speciale tutto acquista un sapore diverso. Ricordiamo che il 16 agosto si celebra San Rocco.

Il santo del giorno viene invocato contro le calamità naturali e le epidemie, in riferimento alla storia del religioso di Montpellier che è costellata da miracolose guarigioni. Sin dalla tenera età San Rocco si professò un ‘servo di Cristo’, complice la sua rigida educazione di stampo cattolico e la sua innata vocazione al soccorso e alla carità verso il prossimo.
Cenni storici e curiosità
San Rocco nacque a Montpellier, in Francia, tra il 1345 e il 1350, in una famiglia molto agiata e probabilmente di nobile discendenza. Era ancora un bambino quando sua madre gli impartì un’educazione di stampo cattolico. Si narra che il religioso francese fu un devoto di San Francesco di Assisi, a cui si ispirò per l’impresa del lungo pellegrinaggio verso Roma.

Il viaggio in Italia fu interrotto da diverse soste, per occuparsi degli ammalati di peste, che nel Trecento mise in ginocchio gran parte della penisola. Ma fu ad Acquapendente che il santo diede prova di essere un eccezionale taumaturgo: si dice che il pellegrino praticasse un segno della croce sulla fronte dei pazienti, e questi ultimi guarivano miracolosamente.
Nella capitale si trattenne per circa tre anni, spendendosi in altrettante guarigioni di appestati, per poi riprendere il cammino verso la Francia. Il pellegrino fece sosta a Piacenza, una città profondamente flagellata dalla peste, dove anch’egli ne fu vittima. Si narra che visse da eremita per evitare di contagiare altre persone, finché un nobile di nome Gottardo Pollastrelli – attirato dal suo cane – fece conoscenza del misterioso sconosciuto, in cui riconobbe una notevole misericordia e aiutò salvandogli la vita.
Frasi e immagini da dedicare
San Rocco riprese il suo viaggio ma fu arrestato nei pressi di Voghera, in quanto sospettato di essere una spia: qui fu condannato ingiustamente alla prigionia, dove vi morì di fame e di stenti. Proponiamo di celebrare il pio pellegrino augurando buon onomastico agli amici e familiari che portano il suo nome, attingendo ispirazione da una delle seguenti originali proposte.

“Il tuo nome è come te amico caro, Rock e giusto perché tu sei una persona giusta ed ok. Felice giornata e buona festa del tuo nome.”

“Buon onomastico Rocco: che questo giorno possa essere momento di pace e serenità. Ti auguro di passarlo con le persone a te care e per noi è occasione per rinnovarti i ringraziamenti e farti gli auguri!”

“Cento di questi giorni felici come questo: ti auguro il meglio a te che sei una persona altruista e positiva. Punta sempre in alto amico mio e non arrenderti mai. Buona giornata e buon onomastico Rocco.”

“Quattro note nel tuo nome, breve ma intenso come intenso è l’amore che provo per te. Che questo giorno possiamo festeggiarlo insieme per tutta la vita. Auguri amore mio!”

“Ad un grande uomo dal nome piccolo ma dall’immenso significato: ‘fortezza’, come te per me, tanti auguri papà!”.

“Sono fiero di portare un nome che mi ricorda una persona come te nonno, felice giornata e tanti auguri!”

“Rocco, un nome che per me significa gioia, felicità e amore. Buon onomastico.”




