Piastrelle del bagno: l’idea di Joanna Gaines per uno stile classico più elegante

Joanna Gaines sceglie il marmo di Carrara per rendere più eleganti le piastrelle subway del bagno. Il progetto e le differenze con l’effetto marmo.

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Per rendere più elegante un bagno, non è necessario rinunciare alle classiche piastrelle rettangolari. L’idea di Joanna Gaines conserva il formato subway, ma cambia il materiale: al posto del semplice bianco uniforme, sceglie il marmo di Carrara. Sono le sue venature delicate a dare movimento alle superfici e a rendere più ricercato un rivestimento familiare.

Non si tratta quindi di abbandonare un classico, ma di interpretarlo diversamente. Il disegno della pietra aggiunge una dimensione decorativa che la piastrella bianca essenziale non possiede, mantenendo però la semplicità del formato. Un esempio concreto arriva da un bagno realizzato insieme al marito Chip nel programma Fixer Upper.

Il bagno di Fixer Upper, tra marmo e atmosfera da spa

Nella terza puntata della terza stagione, Joanna e Chip Gaines hanno trasformato una parte della camera da letto principale per ampliare il bagno collegato. Nel progetto, le piastrelle di marmo rivestono anche un’apertura ad arco: il materiale non resta dunque confinato a una singola parete, ma accompagna un elemento architettonico della stanza.

Raccontando l’intervento sul blog Magnolia nel 2023, Joanna ha spiegato di aver scelto marmo di Carrara nei toni del grigio e del bianco per tutto l’ambiente, con l’obiettivo di ottenere un’atmosfera rilassante, simile a quella di una spa.

Il Carrara compare in formati diversi sui piani, nella pavimentazione con posa a spina di pesce, sul soffitto e nella doccia. È proprio l’estensione del materiale a pavimenti, pareti e soffitto che, secondo la designer, ha dato allo spazio una dimensione inattesa, trasformandolo in un ambiente luminoso e arioso.

Il risultato mostra come il formato subway possa far parte di una composizione più articolata: nello stesso bagno, la continuità del marmo convive con forme e disposizioni differenti.

Perché le venature cambiano l’effetto delle piastrelle

Le subway devono la loro diffusione alla semplicità, alla versatilità e alla possibilità di essere posate secondo schemi diversi. Secondo un rapporto di Mosaicenter citato dalla fonte, rappresentano il 31% delle vendite di piastrelle da parete negli Stati Uniti. Il loro successo, però, non impedisce che una versione completamente bianca possa apparire un po’ ordinaria.

Il marmo interviene proprio su questo aspetto. Usato come rivestimento, introduce un movimento visivo attraverso le venature, rendendo la superficie meno uniforme. Il Carrara permette così di conservare un’impronta classica e, allo stesso tempo, ottenere un effetto più lussuoso.

Per chi preferisce un risultato diverso, la fonte segnala anche la possibilità di scegliere marmi colorati o venature più contrastate. La scelta non riguarda quindi soltanto la forma della piastrella, ma anche quanto evidente si desidera rendere il disegno del materiale.

Marmo naturale o effetto marmo: le differenze da conoscere

Prima di scegliere il rivestimento, è importante distinguere tra pietra naturale e piastrelle effetto marmo. Possono richiamare la stessa estetica, ma differiscono per costo e manutenzione.

Le subway in marmo naturale sono l’opzione più costosa. Venature e variazioni di colore appartengono alla pietra stessa, disponibile con finitura levigata oppure lucida. Per i pavimenti, la fonte raccomanda la versione levigata per una maggiore resistenza allo scivolamento; quella lucida può invece essere utilizzata sulle superfici verticali.

Il formato incide sul prezzo: presso rivenditori come Lowe’s, le piastrelle in Carrara naturale possono costare circa 30 dollari per piede quadrato. È un riferimento da tenere distinto da quello delle alternative che riproducono soltanto l’aspetto del marmo.

Le piastrelle subway in gres porcellanato o ceramica effetto marmo sono infatti prodotti realizzati per imitarne il disegno. Oltre a essere più facili da mantenere, possono costare circa 3,50 dollari per piede quadrato: una differenza rilevante quando il progetto interessa superfici estese, in bagno oppure in cucina.

Un’idea che Joanna Gaines ha portato anche in cucina

Il Carrara non è riservato al bagno. In una ristrutturazione di Fixer Upper: Welcome Home, Joanna Gaines lo ha utilizzato su una parete della cucina, scegliendo piastrelle quadrate da 4 per 4 pollici e disponendole sfalsate, come mattoni.

In quel caso cambia il formato rispetto alle subway, ma resta protagonista lo stesso materiale. È un altro esempio del modo in cui Gaines usa il marmo di Carrara per dare carattere alle superfici, senza limitarsi al tradizionale rivestimento bianco uniforme.

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2 commenti
  1. Alessandro · 18/10/2026 · 7:10 PM

    Bella idea: il marmo di Carrara dà carattere senza stravolgere uno stile classico. Mi chiedo solo quanto sia pratico da mantenere in bagno.

  2. Alessandro · 18/10/2026 · 7:10 PM

    Bella idea: il marmo di Carrara dà carattere senza stravolgere uno stile classico. Mi chiedo solo quanto sia pratico da mantenere in bagno.

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