Chi era Enrico Menegatti, l’artista dei legni portati dal mare morto il 14 ottobre 2026
Codigoro saluta Enrico Menegatti: la notizia della morte il 14 ottobre 2026. Le sue sculture nascevano dai legni restituiti dal mare.
Le sculture di Enrico Menegatti avevano dato un segno riconoscibile a una parte del litorale ferrarese. Nascevano dai legni che il mare riportava sulla spiaggia: materiali nei quali l’artista sapeva individuare forme e possibilità espressive. La notizia della sua morte è arrivata il 14 ottobre 2026, e Codigoro lo saluta ricordando quel lavoro.
Lo sguardo che trasformava i legni in figure
A caratterizzare la sua ricerca era, prima ancora della scultura, la capacità di scegliere. Menegatti raccoglieva sulla riva ciò che poteva suggerirgli una figura: un legno diventava il punto di partenza per rappresentare un animale, oppure offriva il dettaglio necessario a completare un’opera.
Il suo gesto artistico cominciava dunque nell’incontro con quei materiali, abbandonati all’acqua e poi tornati a terra. Non erano soltanto oggetti da recuperare, ma elementi dai quali far nascere immagini nuove.
Un’opera legata al litorale ferrarese
È questo rapporto tra mare, legno e scultura a rendere riconoscibile il lavoro di Menegatti. Nel ricordo dell’artista restano al centro le opere e il loro legame con la costa ferrarese: figure nate da ciò che l’acqua aveva restituito, attraverso uno sguardo capace di vederne una forma diversa.

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