Chi era Gianfranco Miceli, morto a 51 anni: la carriera nell’hockey e lo scudetto giovanile
Gianfranco Miceli è morto a 51 anni. Il percorso nell’hockey, il legame con la Liguria, Superba e Argentia e la conquista di uno scudetto giovanile.
Uno scudetto giovanile tra i risultati più importanti da allenatore e un percorso che lo aveva portato a occuparsi di diversi aspetti dell’hockey. Gianfranco Miceli è morto a 51 anni: la notizia della sua scomparsa è stata diffusa il 13 ottobre 2026.
Il suo nome era legato in modo particolare alla Liguria, all’interno di un ambiente sportivo nel quale aveva lavorato con le squadre, seguito il settore arbitrale e assunto responsabilità tecniche e organizzative.
Il titolo italiano e il lavoro con le squadre
Tra le tappe della carriera di Miceli figurano il Superba e l’Argentia. Il lavoro da allenatore lo aveva portato a conquistare un titolo italiano giovanile, uno dei traguardi più significativi della sua attività.
Quel successo rappresenta un punto centrale del suo percorso nell’hockey, ma non ne esaurisce l’esperienza. Accanto all’attività con le formazioni, Miceli aveva infatti ricoperto incarichi che andavano oltre la guida tecnica di una squadra.
Un impegno anche nel settore arbitrale e nell’organizzazione
Una parte della sua attività aveva riguardato il settore arbitrale. A questo si erano aggiunti ruoli tecnici e organizzativi: responsabilità diverse, che raccontano un impegno sviluppato su più fronti dello stesso sport.
La sua scomparsa colpisce così un ambiente che lo aveva conosciuto in vesti differenti. Nel suo percorso restano il legame con l’hockey ligure, il lavoro nei club e lo scudetto conquistato a livello giovanile.

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