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Sara Parolini morta a 38 anni, il dolore di Capo di Ponte: lascia il marito e due figli

Pubblicato il · Aggiornato il · L'Argomento Quotidiano Redazione
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A Capo di Ponte sono ore di dolore per la scomparsa di Sara Parolini, medico di medicina generale morta a soli 38 anni dopo una grave malattia. La notizia ha colpito profondamente la comunità della Valcamonica, dove la dottoressa era conosciuta sia per il suo lavoro sia per il rapporto costruito negli anni con i pazienti.

Sara lascia il marito Ivan e i due figli, Ettore e Sole. Attorno alla famiglia si sono stretti parenti, amici, colleghi e tutte quelle persone che avevano avuto modo di conoscerla durante il suo percorso professionale e personale.

Una dottoressa ricordata soprattutto per il rapporto con i pazienti

Sara Parolini aveva scelto la medicina come professione e aveva lavorato nell’ambito dell’assistenza primaria tra Brescia, Collebeato e la Valcamonica.

Il suo lavoro non si era però limitato all’aspetto strettamente professionale. A ricordarla in queste ore sono soprattutto i pazienti, che descrivono una dottoressa capace di ascoltare e di instaurare un rapporto umano con le persone che si rivolgevano a lei.

La sua attività come medico di famiglia aveva rappresentato per molti un punto di riferimento quotidiano. Anche per questo la notizia della sua morte ha avuto una forte eco nella comunità.

La famiglia colpita da un altro grave lutto

Il dolore della famiglia Parolini arriva dopo un’altra perdita avvenuta poco più di un anno fa.

Nell’agosto del 2025 era morto Riccardo Parolini, padre di Sara, all’età di 66 anni. Ingegnere e imprenditore, era una figura conosciuta nel territorio e aveva avuto un ruolo importante nel mondo imprenditoriale della Vallecamonica.

La scomparsa di Sara rappresenta quindi un nuovo, durissimo lutto per i suoi familiari.

Il saluto della comunità sportiva

Il cordoglio ha raggiunto anche il mondo dello sport bresciano. La Voluntas Brescia ha espresso vicinanza alla famiglia e, in segno di partecipazione al lutto, ha comunicato l’annullamento degli impegni agonistici previsti nel fine settimana.

Un gesto che testimonia quanto la scomparsa di Sara abbia toccato ambienti diversi della comunità.

La camera ardente nella casa di famiglia

La camera ardente è stata allestita nella casa natale di Sara a Capo di Ponte. È lì che in queste ore amici, parenti e persone che l’hanno conosciuta stanno portando il proprio saluto.

La famiglia ha inoltre rivolto un ringraziamento alle persone che hanno seguito Sara durante la malattia, citando in particolare i professionisti e il personale delle strutture sanitarie che l’hanno assistita.

Domenica i funerali a Capo di Ponte

L’ultimo saluto a Sara Parolini è previsto per domenica 20 settembre alle ore 10:30, nella chiesa parrocchiale di Capo di Ponte.

Saranno presenti la famiglia, gli amici, i colleghi e numerose persone che hanno incontrato Sara nel corso della sua vita.

A 38 anni, lascia il marito e due figli, ma anche il ricordo di una professionista che aveva fatto della medicina il proprio lavoro e della vicinanza alle persone una parte importante della sua attività.

Il paese si prepara così a stringersi attorno alla famiglia Parolini per l’ultimo saluto a Sara, in una giornata che sarà segnata dal dolore, ma anche dal ricordo di una donna che in tanti hanno conosciuto e apprezzato.