Tom Hanks torna a Broadway dopo 14 anni: protagonista di “This World of Tomorrow”
Tom Hanks torna a Broadway nell’autunno 2027 con “This World of Tomorrow”: amore e viaggi nel tempo, al fianco di Kelli O’Hara.
Tom Hanks torna ufficialmente a Broadway nell’autunno del 2027, dopo un’assenza di 14 anni. A riportarlo sul palcoscenico sarà “This World of Tomorrow”, una storia d’amore e viaggi nel tempo che lo vede coinvolto non soltanto come protagonista, ma anche come autore dell’adattamento. Al suo fianco ci sarà Kelli O’Hara, attrice premiata con il Tony, mentre la regia sarà firmata da Kenny Leon, anche lui vincitore del prestigioso riconoscimento teatrale.
Per Hanks si tratta di un ritorno che unisce due percorsi: quello dell’attore e quello dello scrittore. La pièce nasce infatti da una serie di racconti del suo volume “Uncommon Type” e arriverà a Broadway dopo una prima esperienza Off-Broadway a New York, dove i due interpreti hanno già condiviso la scena negli stessi ruoli.
Il ritorno dopo “Lucky Guy” e la candidatura ai Tony
L’ultima apparizione di Tom Hanks a Broadway risale al 2013, con “Lucky Guy” di Nora Ephron. Quell’interpretazione gli valse una candidatura ai premi Tony, lasciando un precedente importante nella sua esperienza teatrale.
Il nuovo appuntamento è fissato per l’autunno del 2027: tra le due produzioni saranno quindi trascorsi 14 anni. Questa volta, però, il legame con il materiale portato in scena è anche letterario. Hanks ha scritto l’adattamento di “This World of Tomorrow” insieme a James Glossman, lavorando su storie nate nella propria raccolta.
Il ritorno non coincide dunque soltanto con un nuovo ruolo principale. È anche il passaggio a Broadway di un progetto che attraversa forme diverse di racconto, dalla pagina al teatro, mantenendo Hanks al centro sia della scrittura sia dell’interpretazione.
Una storia d’amore tra il futuro e la New York del 1939
“This World of Tomorrow” viene descritta come una storia d’amore con viaggi nel tempo. La vicenda prende avvio alla fine del XXI secolo e segue Bert Allenberry, uno scienziato disilluso interpretato da Hanks, che intraprende un viaggio nel passato.
La sua destinazione è una giornata particolare del 1939, all’Esposizione Universale di New York, nel Queens. Bert torna ripetutamente a quel giorno e, proprio lì, incontra una donna di cui si innamora. Il movimento tra epoche diverse si intreccia così con un incontro sentimentale, elemento centrale della premessa narrativa.
Il contrasto è già racchiuso nella storia: un uomo proveniente dalla fine del secolo XXI cerca nel passato un’esperienza capace di coinvolgerlo. Non una semplice visita a un’altra epoca, dunque, ma un ritorno reiterato nello stesso luogo e nello stesso momento, segnato dalla possibilità dell’amore.
È questo intreccio tra dimensione fantastica e relazione umana a definire il progetto. Al centro resta Bert, con la sua disillusione e il legame che nasce durante i suoi viaggi: un personaggio attraverso il quale Hanks tornerà a confrontarsi con il pubblico di Broadway.
Kelli O’Hara e Tom Hanks, un’intesa già sperimentata in scena
Accanto a Hanks ci sarà Kelli O’Hara, vincitrice di un premio Tony. La coppia di interpreti non affronterà per la prima volta questi personaggi: entrambi hanno già recitato nei rispettivi ruoli nella versione Off-Broadway dello spettacolo.
Quella produzione è stata presentata nel 2025 al centro culturale The Shed di New York, per una serie limitata di rappresentazioni. L’approdo del 2027 rappresenta quindi una nuova tappa per un lavoro già portato davanti al pubblico, e non il debutto assoluto della pièce.
La presenza dei due attori negli stessi ruoli è uno degli elementi di continuità tra l’esperienza al The Shed e il prossimo passaggio a Broadway. A firmare la regia sarà Kenny Leon, altro nome premiato con il Tony coinvolto nella produzione.
Da Off-Broadway a un teatro del gruppo Shubert
“This World of Tomorrow” sarà ospitata in uno dei teatri del gruppo Shubert a partire dall’autunno 2027. Il progetto passerà così dal circuito Off-Broadway a Broadway, portando con sé la storia dello scienziato Bert Allenberry e dei suoi ritorni nella New York del 1939.
Per Hanks, il nuovo impegno riannoda il rapporto con Broadway a 14 anni da “Lucky Guy”. E lo fa attraverso un’opera particolarmente legata al suo percorso creativo: racconti scritti, adattati e infine interpretati. Un ritorno sul palco che guarda al futuro, mentre il suo protagonista continua a cercare l’amore nel passato.
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