Come riscaldare le lasagne avanzate in forno: quando togliere l’alluminio
Lasagne avanzate morbide dentro e croccanti sopra: come riscaldarle in forno, quando togliere l’alluminio e quanto lasciarle sotto il grill.
Le lasagne avanzate possono tornare morbide all’interno e avere di nuovo una crosticina di formaggio invitante. Il dettaglio decisivo è quando togliere il foglio di alluminio: serve durante il riscaldamento, ma va rimosso nella fase finale, prima di passare le lasagne sotto il grill per un massimo di cinque minuti.
Lasciarle coperte fino all’ultimo, infatti, mantiene il formaggio umido e morbido. Per ritrovare una superficie dorata e croccante bisogna invece scoprirle, senza perdere di vista ciò che succede in forno. Ecco come gestire i passaggi, dalla preparazione alla finitura.
Prima del forno: cosa fare con le lasagne fredde o congelate
Il procedimento comincia da come sono stati conservati gli avanzi. Se le lasagne sono in frigorifero, dove possono essere conservate in sicurezza fino a quattro giorni, lasciale a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima di metterle in forno.
Se invece sono congelate, è preferibile farle scongelare in frigorifero durante la notte. Nel frattempo, per il riscaldamento, porta il forno a 350 °F, pari a circa 177 °C.
La fretta non aiuta a recuperare la consistenza degli strati. Secondo Robert Irvine, il forno è il metodo migliore per riscaldare le lasagne: richiede un po’ di pazienza, ma permette di curare sia l’interno sia la superficie.
Aggiungi un po’ di liquido e copri con l’alluminio
Prima di infornare, distribuisci sulle lasagne un po’ d’acqua oppure altro sugo. Vanno bene anche del brodo o dell’acqua di cottura della pasta. Questo passaggio serve a restituire parte dell’umidità persa durante la permanenza in frigorifero.
A quel punto copri con un foglio di alluminio. Il liquido aggiunto e la copertura hanno funzioni complementari: il primo aiuta a reidratare le lasagne, mentre il secondo trattiene il vapore e impedisce che si asciughino durante il riscaldamento.
Metti quindi le lasagne nel forno già caldo. Questa fase può richiedere fino a 40 minuti, ma per verificare che il calore abbia raggiunto anche l’interno il riferimento è la temperatura al centro.
Controllala con un termometro da cucina per carne: deve arrivare a 165 °F, circa 74 °C. Solo quando le lasagne sono calde anche nel cuore si passa alla finitura scoperta.
Quando togliere l’alluminio e usare il grill
Rimuovi il foglio e passa le lasagne sotto il grill per un massimo di cinque minuti. È questa breve fase finale a permettere al formaggio di formare nuovamente una crosticina, anziché restare soltanto morbido e umido sotto la copertura.
Se desideri una superficie ancora più ricca di formaggio, prima del passaggio sotto il grill puoi aggiungere della mozzarella grattugiata. Un’altra possibilità è unire anche un po’ di ricotta e parmigiano.
Sorveglia attentamente il formaggio: sotto il grill può bruciare molto rapidamente. I cinque minuti sono dunque un limite massimo, non un motivo per lasciare il forno incustodito.
Perché non puntare soltanto sulla velocità
Il microonde può far risparmiare tempo, ma rischia di rendere le lasagne asciutte e gommose in pochi minuti. Il riscaldamento in forno combina invece una fase coperta, utile a preservare l’umidità, con una breve finitura dedicata alla crosta.
Quando la superficie è pronta, sforna le lasagne e lasciale raffreddare per un paio di minuti prima di servirle. Il punto è proprio distinguere i due momenti: prima scaldare proteggendo gli strati, poi scoprire per dorare il formaggio.

Il passaggio sotto il grill va seguito da vicino, cinque minuti possono bastare. Una volta mi sono distratto e il formaggio è passato da dorato a bruciacchiato.
Io le copro per quasi tutto il riscaldamento e tolgo l’alluminio solo alla fine: così non si seccano e la crosticina torna bella.