Chi era Antonino Fortunato: età, quando e perché è deceduto
Antonino Fortunato, 70 anni, è morto il 16 ottobre dopo le gravi ferite riportate nell’auto travolta dal tornado tra Marsala e Petrosino.
Per una settimana il bilancio dei tornado che avevano colpito Marsala e Petrosino non aveva registrato morti. Venerdì 16 ottobre è deceduto Antonino Fortunato, 70 anni, il più grave tra i feriti soccorsi dopo il disastro del 9 ottobre. La notizia è stata comunicata da fonti vicine alla famiglia.
Fortunato era rimasto coinvolto nel tornado mentre viaggiava in automobile insieme alla moglie. Il vento aveva trascinato la vettura fuori dalla strada, provocando all’uomo gravi lesioni. Il decesso è arrivato esattamente sette giorni dopo, durante il ricovero a Palermo.
Le ferite e il trasferimento a Palermo
Fin dai primi soccorsi, il quadro clinico di Fortunato era apparso particolarmente critico. Nei giorni seguenti, l’Asp aveva riferito che il settantenne aveva subito traumi e fratture multiple: tra le persone ferite durante il passaggio dei vortici, era quella nelle condizioni più serie.
Soccorso inizialmente nel Trapanese, l’uomo era stato stabilizzato e successivamente trasferito a Palermo per le cure specialistiche. Le ultime informazioni disponibili lo indicavano ricoverato all’ospedale Civico.
Durante la settimana successiva al disastro le sue condizioni erano rimaste gravi, fino alla morte del 16 ottobre. Fortunato è così diventato la prima vittima dei tornado che avevano attraversato i due territori.
Il viaggio con la moglie e l’auto fuori strada
La mattina del 9 ottobre Fortunato e sua moglie si trovavano nella zona tra Petrosino, Strasatti e Terrenove, investita con particolare violenza dal maltempo. Il vortice, formatosi sul mare, aveva già raggiunto la terraferma quando aveva travolto la loro automobile.
La forza del vento aveva scaraventato il mezzo fuori dalla sede stradale. Nelle prime ore dell’emergenza, l’Ansa aveva segnalato un’auto uscita di strada a Petrosino e il trasporto in ospedale di due persone.
Anche la moglie di Fortunato aveva riportato ferite, accompagnate da un fortissimo choc. Per lei, tuttavia, non era emerso un pericolo di vita. Le condizioni del marito, invece, avevano destato subito una preoccupazione ben maggiore.
I due tornado e i danni sul territorio
Quella mattina erano stati due i tornado nati sul mare davanti a Marsala e poi arrivati sulla costa, interessando Petrosino e la parte meridionale del territorio marsalese. Il primo aveva coperto un percorso di quasi sei chilometri, ribaltando automobili, abbattendo muri e pali e strappando le coperture degli edifici.
Tra le strutture colpite c’era la scuola Alcide De Gasperi di Terrenove, danneggiata gravemente mentre al suo interno si trovavano centinaia di bambini. L’altro tornado aveva investito la zona di Torrazza e l’Avannotteria di Petrosino.
A una settimana di distanza, le conseguenze erano ancora evidenti: alcune famiglie non erano rientrate nelle proprie case, le imprese stavano affrontando la ricostruzione e gli alunni della De Gasperi aspettavano una nuova sistemazione.
Alla conta dei danni ad abitazioni, aziende e strutture scolastiche si è aggiunta, con la morte di Antonino Fortunato, la prima perdita umana del disastro del 9 ottobre.

Che tragedia. Un pensiero anche alla moglie e a tutte le persone coinvolte in quei momenti terribili.
Una notizia dolorosa, soprattutto dopo una settimana in cui sembrava che non ci fossero state vittime. Condoglianze alla famiglia.