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Primi freddi, il tuo bimbo si scopre di notte: i metodi per evitare che accada

Arriva il primo freddo e le persone si trovano in difficoltà dopo che fino a metà ottobre è stata praticamente estate. Proprio per questo motivo diventa importante cercare di proteggerci dai primi malanni di stagione. Diventa fondamentale coprirsi soprattutto di notte anche se quando ci si corica si sente ancora caldo. Certo non bisogna, dall’altra parte, esagerare perché anche sudare e poi alzarsi per andare al bagno o a bere può portarci a prendere colpi d’aria.

Anche in questo caso le persone più bersagliate sono i piccoli e gli anziani. Se le persone in là con l’età molto spesso sanno che si devono coprire, i più piccoli non si rendono conto dei pericoli e tendono a comportarsi in maniera istintiva a scoprirsi cadendo in dei rischi per la loro salute. Vogliamo ora darvi qualche consiglio affinché i vostri bambini rimangano coperti anche durante la notte quando sia loro che noi dormiamo e non possiamo così controllarli.

Il bimbo si scopre di notte? I metodi per evitarlo

Come fare allora a evitare che il bimbo si scopra di notte? Il rischio è che ci si possa trovare ad affrontare brutti raffreddori per i nostri piccoli. Ci sono poi dei falsi miti da sfatare, toccare mani e piedi dei bambini non è un metodo che ci da per certo la condizione del bimbo e se questi ha caldo o freddo. A questo punto il consiglio migliore è quello di mettere al bimbo il pigiama giusto per evitare che si trovi a sentire freddo o caldo indipendentemente dalla copertina.

Ma qual è la temperatura giusta in cui deve dormire un bambino. Lo spiega la dottoressa Anna Moscatiello, neonatologa dell’ospedale Humanitas San Pio X, come riportato da NostroFiglio.it: “La temperatura ideale da tenere nella stanza in cui dorme il neonato è attorno ai 20° con un range che si muove tra i 18 e i 22. È ormai dimostrato che temperature eccessive possono favorire il rischio SIDS che può colpire neonati e lattanti nei primi mesi di vita.”

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