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Belve, Emanuele Filiberto si confessa: “Ecco perchè mio padre ha sbagliato. Ho fatto uso di droghe”

Nella prossima puntata di “Belve”, in onda il 3 ottobre 2023 su Rai 2, Emanuele Filiberto di Savoia si apre in un’intervista franca e onesta con Francesca Fagnani.

L’esponente di Casa Savoia affronta temi delicati, come i tradimenti, la droga, le battaglie giudiziarie, e persino le responsabilità della sua famiglia negli anni del Fascismo.

Le scuse per le Leggi Razziali

In un momento di candore, Emanuele Filiberto ammette che suo padre ha commesso un errore nel non chiedere scusa per le leggi razziali: “Mio padre ha sbagliato a non chiedere scusa per le leggi razziali”

Mio padre è una persona che ha avuto per sua educazione un grandissimo rispetto della sua famiglia e del suo casato. Io avrei voluto che  facesse quello che ho fatto io ben dopo: mi scuso per le leggi razziali. Avrei voluto fosse stato fatto anche prima. Però qualcosa che lui ha avuto più di me, che è il rispetto per la sua famiglia e la sua storia, non poteva fargli dire queste cose. Questo è stato sbagliato”.

La battaglia giudiziaria per diffamazione

Emanuele Filiberto ha intentato una causa contro un editore che aveva pubblicato un dizionario dei capi di stato omosessuali e bisessuali, affermando che suo nonno Umberto II era omosessuale.

Era una stupidaggine. Prima di tutto non si parla dei morti, e soprattutto non si parla dei morti per dire una cosa che è una stupidaggine. mio nonno ha avuto una moglie, ha avuto quattro figli, e tutt’un tratto fai uscire questa cosa. Si chiama una gran stronzata, scriverlo su un libro. ma poi dammi delle prove, no? no, niente”.

Il matrimonio con Clotilde Courau

Il matrimonio tra Emanuele Filiberto e Clotilde Courau ha attraversato momenti difficili, compresi tradimenti.

“Purtroppo sono successi: ci sono state delle spiegazioni, ci sono stati dei perdoni, non subito. C’è un grandissimo amore e un grandissimo rispetto tra di noi, ed è andato oltre i tradimenti”.

Sanremo 2010

Il principe rivela che la sua partecipazione a Sanremo nel 2010 è stata in gran parte un’operazione di marketing richiesta dalla Rai per dare un tocco in più al programma.

È stata un’operazione marketing della Rai, la Rai che aveva chiesto della mia partecipazione a Sanremo perché era un anno un po’ debole per loro, serviva quel piccolo casino in più. Mi hanno chiesto e a me è piaciuta l’idea”. 

L’uso di droghe

Durante l’intervista, Emanuele Filiberto si apre anche riguardo a un periodo ribelle della sua vita in cui ha ammesso di aver fatto uso di droghe, in particolare cocaina.

È una cosa che ho sempre detto. Va con il fatto di esser chiusi, introversi, di non poter affrontare l’altro in una maniera normale e sana come oggi potrei fare. Questi paradisi artificiali ti aprivano e ti facevano mostrare dei sentimenti che normalmente non avresti mai mostrato. Ce ne son state parecchie, però a quell’epoca andava molto la cocaina purtroppo“.

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