Cinema

Anticipazioni My Home My Destiny, puntate turche: Mehdi conosce la sua neonata in carcere

My Home My Destiny regala sempre tanti colpi di scena ai telespettatori ed è proprio quello che succederà anche nel corso delle puntate turche. Infatti, Benal darà alla luce la sua bambina mentre Mehdi sarà in carcere, e proprio dietro le sbarre avverrà il primo commovente incontro tra padre e figlia.

LEGGI ANCHE:

My Home My Destiny è una storia vera: cosa è successo davvero a Zeynep e Mehdi

Anticipazioni My Home My Destiny, puntate turche: Mehdi in carcere

Anticipazioni My Home My Destiny: Benal dà alla luce Mujgan

I telespettatori di My Home My Destiny sanno già che Benal aspetta un bambino da Mehdi, con cui aveva una relazione prima che lui si sposasse con Zeynep. Quest’ultima ha sempre assistito la donna ma, nel corso delle puntate turche, Benal darà alla luce la sua primogenita e la figlia di Mehdi. Proprio mentre la donna starà accusando le prime contrazioni del parto, Mehdi verrà arrestato dalle forze dell’ordine per lo stalking ai danni di Zeynep e per averla anche sequestrata. Alla fine il parto di Benal filerà liscio, anche se non potrà esserci il padre della bambina al suo fianco. Benal deciderà di chiamare Mujgan la nuova arrivata, ma naturalmente tutti proveranno un forte senso di tristezza sapendo che, a causa di quello che è accaduto, Mehdi non potrà vedere né stare con lei.

Mehdi conosce la sua bambina in carcere

Con il passare dei giorni, Benal avrà intenzione di far conoscere la bambina a suo padre e quindi avverrà il primo incontro tra Mehdi e la neonata. Ovviamente il meccanico conoscerà la figlia dietro le sbarre, ma la sua reazione sarà sorprendente. Infatti l’uomo sembrerà essere del tutto indifferente alla bambina e non reagirà nemmeno alle parole che gli dirà Benal. Al contrario il suo unico interesse sembrerà quello di far recapitare dei fiori per il compleanno di Zeynep. L’ossessione di Mehdi per la donna, quindi, sarà sempre più evidente.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio