Le giornate internazionali sono iniziative che incoraggiano la riflessione sulle tematiche più disparate: fra queste meritano un’attenzione speciale gli animali e la necessità di preservare i loro habitat. Il 4 agosto gli animalisti di tutti il globo si uniscono in nome della Giornata Mondiale del Gufo, un’iniziativa che – come si può intuire dal nome – si prende cura dei rapaci notturni più misteriosi e affascinanti del mondo animale.

La Giornata Mondiale del Gufo è frutto dell’impegno e della passione profusa dalle associazioni animaliste nel difendere un uccello notturno che, come il gufo, è destinatario dei peggiori pregiudizi. Si dice che porti sfortuna, complice il suo aspetto misterioso, oppure che possa essere presagio di eventi catastrofici. Nulla di più sbagliato. Infatti l’uccello della famiglia degli strigiformi è portatore di grandi virtù, come saggezza e conoscenza.
Curiosità sulla giornata internazionale
La Giornata Mondiale del Gufo è un’ottima occasione per conoscere meglio un animale che desta fascino e curiosità, come il rapace notturno dai grandi occhi e il piumaggio folto. L’iniziativa è nata nel 2005 su impulso della OCG, ossia l’Organizzazione per la Conservazione del Gufo, che si impegna per impedire l’estinzione di un volatile prezioso per ogni ecosistema.

Nel mondo si contano circa 267 specie di strigiformi – la famiglia di uccelli a cui appartiene il gufo – di cui almeno cinquanta sono inscritte nella lista rossa, che include i rapaci che rischierebbero l’estinzione. Il traffico illegale, il bracconaggio e la riduzione degli habitat sono fenomeni deleteri per la sopravvivenza del gufo, e su questi fronti intervengono gli animalisti. Si pensi che un docente dell’università di Haifa, in Israele, ha concepito il nido artificiale appositamente per la salvaguardia dei gufi.
La giornata internazionale del gufo vuole anche sfatare molti falsi miti sul rapace: a dispetto di quanto si possa pensare, il gufo non porta sfortuna, ma è un efficace indicatore della qualità degli ecosistemi. Esso infatti si ciba di insetti, topi e ratti, permettendo di mantenere un equilibrio ottimale nell’ambiente. Nella mitologia greca era un fedele compagno della dea Atena, in quanto portatore di saggezza.
Frasi e immagini da dedicare
Per festeggiare in grande stile la Giornata del Gufo, suggeriamo di diffondere il significato di questa ricorrenza attraverso massime super originali. Ecco di seguito qualche spunto interessante.

“Nel mondo anglosassone il gufo e la civetta sono simbolo dell’eccellenza dello studioso. Non per nulla era Edwige, un gufo imperiale, l’assistente di Harry Potter.”
Marco Mastrorilli

“Se penso al gufo reale gli aggettivi da usare sono: maestoso, intelligente, raro. E poi bello, di quella bellezza vera, prodotta dall’evoluzione che plasma armonicamente forma e funzione. Una macchina perfetta, con vista acutissima, volo silenzioso e rapido.”
Danilo Mainardi

“Sopra una quercia c’era un vecchio gufo: più sapeva e più taceva, più taceva e più sapeva.”
Padre Enzo Bianchi

“La luna e gli occhi del gufo si amano. Le stelle sono gelose.”
Fabrizio Caramagna

“Il gufo è un rapace notturno di aspetto serio e distinto con due buffi ciuffetti sul capo. Si mostra poco volentieri e vive appartato dormicchiando tutto il giorno. La notte esce dal suo rifugio ed emette il suo classico verso.”
Mariagrazia Gazzato

“Nell’antica Grecia la civetta era l’animale sacro a Atena, rappresentato sulle monete della città che ne deriva il nome.”
Maurizio Assalto

“Quando canta la civetta Dio ti salvi da dove guarda.”
Proverbio




