Inizia una nuova settimana, ma al tempo stesso finisce il mese di luglio, che è stato contrassegnato da temperature di caldo record. Poiché ogni inizio settimana che si rispetti richiede entusiasmo ed energia, suggeriamo di dispensare piacevoli messaggini del buongiorno ad amici e famigliari. Ricordiamo che il 31 luglio si festeggia Sant’Ignazio di Loyola.

La storia del santo è molto avvincente, degna di un valoroso combattente, convertitosi poi alla fede cristiana. Ignazio di Loyola pare che ereditò da suo padre l’arte cavalleresca, che affinò poi grazie agli insegnamenti del duca di Pamplona. Il santo viene ricordato per aver fondato la Compagnia di Gesù, punto di riferimento per molti militari, nel cui credo trovano conforto e pace.
Cenni storici e curiosità sul santo
La storia di Sant’Ignazio di Loyola ci porta nei Paesi Baschi: è in questa regione spagnola che il religioso nacque, ricevendo cure e attenzioni da una fidata nutrice di famiglia e poi più tardi da suo fratello maggiore e sua cognata. Si stima che il santo potesse essere nato intorno al 1491. Suo padre fu al servizio dei re spagnoli, ottenendo incarichi speciali e di responsabilità.

Ignazio di Loyola rimase orfano molto giovane: dopo un breve periodo di lutto, il ragazzo decise di prendere le redini della sua vita abbracciando l’educazione religiosa e cavalleresca, entrando a far parte della prestigiosa famiglia Velasquez. Il suo mentore fu il ministro delle finanze della monarchia spagnola, ma con la morte del re e le richieste capricciose della regina, i Velasquez finirono in povertà e Ignazio dovette arruolarsi.
Proprio come suo padre, il futuro santo fu un soldato animato da grinta ed entusiasmo, finché non rimase ferito e costretto a un lungo periodo di degenza presso la sua casa paterna. Il religioso trascorse molto tempo a leggere le biografie dei santi scritte da Jacopo da Varazze, cosicché intraprese il percorso di gesuita. Si recò a Parigi per affinare la sua formazione religiosa e insieme ad altri sei studenti fondò la Compagnia di Gesù.
Frasi e immagini da dedicare
Il santo si spense il 31 luglio 1556 per le complicazioni di una malattia. Il modo migliore per rendergli onore, è augurare felice onomastico agli amici e famigliari che portano il suo nome. Ecco di seguito qualche spunto originale.

“Il tuo è un nome insolito, ed è per questo che non passa inosservato. Sei una persona unica e non potevi smentirti neanche in questo.”

“Ci sono giorni più speciali di altri, in cui è piacevole condividere gesti di affetto. Oggi è la tua giornata ed è per questo che voglio dimostrarti quanto è forte il bene che provo per te. Auguri papà.”

“Buon onomastico Ignazio! Auguri per questa felice ricorrenza: che possa essere per te indimenticabile.”

“Ti giungano affettuosi i miei più sinceri auguri per questa data che merita di essere celebrata!”

“Ti invio questa dedica di auguri con cioccolatini e frasi belle per ricordarti quanto sei speciale per me: che tu possa iniziare questa giornata con il sorriso!”

“Nel giorno del tuo onomastico, voglio ricordarti che potrai contare sempre sulla mia amicizia. Buona giornata e a presto.”

“Oggi, giorno di Sant Ignazio, sarebbe impossibile dimenticarsi di te, anche perché sei l’unico che conosco a chiamarsi così!”




