Buongiorno e felice domenica! La settimana si conclude con un weekend piacevolmente estivo, e porta via con se il mese di luglio, che ha messo a dura prova la resistenza di tante persone. Il suo caldo record difficilmente sarà dimenticato. Invitiamo a conoscere una manifestazione che si batte per una causa molto seria: stiamo parlando della Giornata Contro la Tratta degli Esseri Umani.

La ricorrenza è nata su proposta delle Nazioni Unite, che si battono contro un reato orrendo come appunto la tratta degli esseri umani, che sottopone a violenza e abusi donne e uomini di tutte le età. La giornata si propone di svegliare le coscienze e di incoraggiare un approccio attivo nella lotta a una piaga che non lascia escluso nessun angolo del mondo. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa si tratta.
Storia e curiosità sulla giornata mondiale
Come si accennava poc’anzi, il 30 luglio si celebra la Giornata Mondiale contro la Tratta degli Esseri Umani, nota anche come World Day Against Trafficking in Persons. La suddetta iniziativa dal 2013 si batte per individuare, denunciare e consegnare alla giustizia i responsabili di violenze ai danni di donne e uomini di tutte le età e di ogni parte del mondo.

L’iniziativa è nata su impulso dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha visto nella tratta degli esseri umani un crimine tanto abominevole quanto diffuso, che può comprendere il lavoro sfruttato, il prelievo di organi e la prostituzione. L’organizzazione che da anni si batte in favore dei diritti umani, collabora con l’UNODC, ossia l’ufficio delle Nazioni Unite contro il Crimine e la Droga; insieme lavorano per liberare bambine e ragazze dal loro status di schiave.
Si stima che almeno il 72% delle vittime a livello mondiale siano le giovani donne, attirate con l’inganno o la violenza a intraprendere pericolosi percorsi di vita, come la prostituzione. I governi e la società civile mondiale sono chiamati a salvare la vita di chi è caduto vittima di questa drammatica esperienza, attraverso percorsi di inclusione e reinserimento nella società.
Frasi e immagini da dedicare
Poiché la giornata internazionale merita di essere diffusa, suggeriamo di seguito alcune massime in grado di far riflettere. Buona caccia all’ispirazione più originale e significativa.

“Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.”
Nelson Mandela

“Uno schiavo che non ha coscienza di essere schiavo e che non fa nulla per liberarsi, è veramente uno schiavo. Ma uno schiavo che ha coscienza di essere schiavo e che lotta per liberarsi già non è più schiavo, ma uomo libero.”
Vladimir Lenin

“Coloro che non ragionano sono bigotti, coloro che non possono sono sciocchi, e quelli che non osano sono schiavi.”
George Gordon Byron

“La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.”
George Bernard Shaw

“La schiavitù altro non è che lo sfruttamento da parte di pochi del lavoro di molti.”
Lev Tolstoj

“La schiavitù è una pianta infestante che cresce su ogni terreno.”
Edmund Burke

“Pochi sono schiavi per necessità; i più lo sono volontariamente.”
Lucio Anneo Seneca




