Finalmente è venerdì! Svegliarsi e scoprire che la settimana volge al termine, è indubbiamente motivo di gran sollievo. Farà oltremodo piacere scambiarsi messaggini di buongiorno con i contatti whatsapp, approfittando di augurare buon onomastico a chi festeggia il santo del giorno. Il 21 luglio si celebra San Lorenzo da Brindisi.

San Lorenzo viene ricordato per essersi impegnato nello studio delle lingue bibliche, nonché in un apprendimento appassionato della filosofia e della teologia. E’ stato un punto di riferimento per la diplomazia della sua epoca; commissionò la costruzione di una chiesa nella sua città natale. Ma scopriamo di più su questo santo così interessante.
Cenni storici e curiosità
Come si accennava nell’apertura, il religioso a cui sono dedicati gran parte dei festeggiamenti è San Lorenzo da Brindisi. Si narra che visse a cavallo tra il XVI e il XVII secolo: più nello specifico, il santo nacque a Brindisi intorno al 1559 con il nome di Giulio Cesare De Rossi, figlio di Guglielmo, grande mercante veneziano. Il futuro santo era ancora un bambino quando perse suo padre.

In tenera età, il brindisino frequentò una scuola di stampo religioso, dove entrò in contatto con lo stile di vita monastico scandito da devozione a Dio, austerità e preghiera. All’età di circa quattordici anni, il De Rossi diventò anche orfano di madre e, in balia del dolore e della precarietà economica, fu preso in carico da un suo parente veneziano, che lo introdusse nell’ambiente dei frati minori cappuccini. Intorno al 1567 vestì per la prima volta il saio e fu nominato Lorenzo.
Il futuro santo si dedicò con passione allo studio della logica, della filosofia e della teologia, arricchendo il suo bagaglio culturale con l’apprendimento delle lingue bibliche. San Lorenzo da Brindisi viene ricordato per il suo coraggio: chiese di poter assistere le truppe cattoliche impegnate in battaglia contro i turchi, inoltre si fece ambasciatore dei patrizi napoletani, chiedendo al re di Spagna di destituire il viceré dei partenopei.
Frasi e immagini da dedicare
San Lorenzo da Brindisi fu vittima di un complotto: pare che fu avvelenato da ignoti. Suggeriamo di seguito alcuni spunti originali per dediche beneauguranti, in tributo al santo del giorno. Buona caccia all’ispirazione più originale!

“Il calendario oggi dice che è il tuo onomastico: tra tutti quelli che conosco che hanno il tuo stesso nome, di sicuro tu sei il più speciale!”

“Un grande bacio tutto per te, che hai un nome così speciale e famoso: ti auguro una giornata ricca di felicità! Buon onomastico!”

“Gli antichi credevano che nel nome fosse racchiuso il nostro destino, spero che il tuo futuro sia meraviglioso. Auguri di buon onomastico!”

“Avevo pensato a una frase speciale ma poi ho capito che sono le frasi semplici ad essere le più speciali, se dette col cuore. Buon onomastico!”

“Buon onomastico Lorenzo! Un nome stupendo per una persona meravigliosa come te!”

“Mille pensieri affettuosi e auguri di cuore a te che sei una persona tanto speciale e unica!”

“Il tuo nome è come tanti ma tu sei una persona come poche. Buon onomastico!”




