Benvenuto giovedì. Il giorno tradizionalmente legato a Giove gode di buona popolarità: poiché si avvicina il weekend, il giovedì è propizio per instaurare relazioni di qualità, nonché per stabilire una complicità intensa con il partner. Farà oltremodo piacere scoprire che il 20 luglio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale degli Scacchi, una tradizione piuttosto datata, visto che nasce nella metà degli anni Sessanta.

Durante il decennio del boom economico, l’Unesco propose di dedicare al gioco di strategia una giornata ad hoc per celebrarne la genialità, nonché il valore di un rompicapo che non smette di appassionare tante persone. Il gioco degli scacchi ha una lunga storia alle spalle: si narra che nacque in India intorno al VI secolo dopo Cristo. Ma andiamo a scoprire di più su questa interessante giornata.
Cenni storici e curiosità
Come si accennava in apertura, il 20 luglio gli appassionati di scacchi si danno appuntamento per celebrare l’International Chess Day, nome inglese che indentifica la Giornata Mondiale degli Scacchi. La tradizione di dedicare al gioco una manifestazione così importante nasce nel 1966: in quell’anno l’UNESCO propose di istituire la giornata internazionale e ottenne il pieno appoggio dalla FIDE, l’associazione che coordina le federazioni di scacchisti di tutto il mondo.

Gli scacchi impegnano i giocatori in una grande concentrazione, una caratteristica che ne fa uno sport per campioni dalla grande mente. Il gioco si sviluppa su una serie di regole molto precise, che bisogna rispettare durante la competizione, e si svolge puntualmente su un supporto di plastica o legno, chiamato scacchiera. Lo scopo della gara è catturare il re della fazione avversaria, attraverso mosse attentamente studiate.
La nascita degli scacchi ha origini remote: pare che nacque in India e poi a partire dall’anno 1000 prese piede anche in Europa. Ma solo nel 1800 furono fissate le regole del gioco di strategia, le stesse che hanno appassionato e accompagnato generazioni di giocatori fino ai giorni nostri.
Frasi e immagini da dedicare
In tutto il mondo si contano 178 federazioni di giocatori associati, mentre sono oltre 180 le nazioni in cui la giornata mondiale degli scacchi viene accolta con tanto entusiasmo. Seguiranno frasi e immagini a tema con l’evento, buona caccia all’ispirazione più originale!

“Un piccolo numero di elementi semplici che unendosi tra di loro danno combinazioni infinite. Gli elementi della chimica, ma anche l’alfabeto, le note e i numeri. Le regole dell’universo sono l’invenzione di un giocatore di scacchi.”
Fabrizio Caramagna

“Gli scacchi sono una guerra condotta sopra la scacchiera. L’obiettivo è schiacciare la mente dell’avversario.”
Bobby Fischer

“Sono giunto alla conclusione che non tutti gli artisti sono giocatori di scacchi, ma che tutti i giocatori di scacchi sono artisti.”
Marcel Duchamp

“E’ terribile perdere. La sconfitta provoca profondo dolore. Ogni volta che la subisco io mi punisco mentalmente e penso nella mia mente all’intera partita. Dove ho sbagliato?”
Garry Kasparov

“Gli scacchi sono una questione di tempismo. Non è sufficiente giocare la mossa giusta, devi anche giocarla al momento giusto. Sapersi contenere è una delle cose più difficili da imparare per il giocatore medio di scacchi.”
Bobby Fischer

“Uno scacchista è come uno strumento musicale? Certo, è molto sensibile: basta un niente a scordarlo.”
Anonimo

“Il gioco degli scacchi è tutto: arte, scienza e sport.”
Anatolij Karpov




