Accadde oggi, 17 luglio 1955: in un caldo giorno d’estate di 68 anni fa, a Los Angeles nasceva il primo luna park ispirato all’universo Disney, un capolavoro di intrattenimento che conobbe subito un incredibile successo. Furono raggiunti tempi record per la realizzazione del parco tematico: su richiesta del fondatore Walt Disney i lavori furono eseguiti a ritmi sostenuti, tanto da essere terminati in un anno.
L’idea di realizzare un parco che riprendesse le fattezze del mondo Disney, con i suoi personaggi e la magia che lo contraddistingue, venne a Walt mentre guardava le sue figlie divertirsi su una giostra con i cavalli. Inoltre prese spunto da altri parchi per la realizzazione della Main Street, la via principale d’ingresso piena di negozi di souvenir e tante altre attrattive magiche per grandi e piccoli. Ma andiamo a scoprire di più su questo importante avvenimento.
La nascita di Disneyland
Come si accennava nell’apertura, il 17 luglio è un giorno da ricordare, specie per gli amanti dei parchi divertimento: 68 anni fa fu inaugurato Disneyland, il colossale luna park in grado di ricreare una magica atmosfera disneyana, con personaggi e ambientazioni a tema. Per l’ubicazione del parco fu scelto il quartiere di Los Angeles Anaheim, ritenuto il più adeguato per accogliere il colossale progetto pensato dal padre della Disney.
La storia della nascita del primo Disneyland è molto affascinante: si pensi che un giorno Walt Disney accompagnò le sue figlie a un luna park, e mentre le osservava divertirsi su una giostra un pensiero gli balenò nella mente. Mentre era seduto su una panchina, Disney pensò che i luna park erano luoghi creati per far divertire solo i bambini, mentre i genitori erano costretti ad annoiarsi e a rimanere esclusi dalla magia del divertimento. Così pensò di progettare un parco divertimenti che fosse a immagine e somiglianza dei film di animazione da lui creati e che dessero modo anche agli adulti di sentirsi più partecipi.
I lavori iniziarono nel luglio del 1954, e Walt Disney diede a tutti parola che il parco sarebbe stato concluso e inaugurato entro un anno. I lavori procedettero a ritmi serrati per riuscire a portare a termine l’impresa nei tempi previsti. Così il 17 luglio dell’anno seguente, alle ore 14, Disneyland aprì le porte al pubblico: si narra che oltre ai 6000 invitati previsti, se ne aggiunsero almeno altri 22.000, che riuscirono a entrare con dei biglietti falsi.
Curiosità sul parco tematico Disneyland
Per la progettazione di Disneyland, Walt si ispirò all’Electric Park di Kansas City, caratterizzato da una moltitudine di luci elettriche, indispensabili per ricreare un’atmosfera vivace nelle ore serali. Il fondatore del parco tematico Disney si ispirò anche a un’ altra istituzione del divertimento: si trattava della Repubblica dei Bambini, in Argentina, da cui attinse l’ispirazione per la creazione della Main Street.
Sulla via principale, che accoglie gli ospiti con un’atmosfera degna dei più bei ricordi, è situata la panchina dove Walt pensava al progetto di Disneyland. Il parco tematico ha avuto un successo tale da essere riprodotto anche in Florida e in altre nazioni del mondo, come Francia, Cina e Giappone.




