Connect with us

Hi, what are you looking for?

In evidenza

Von der Leyen: Per la parità di genere puntare sul sociale

A Roma il Summit W20 e la richiesta di più potere alle donne

Von der Leyen: Per la parità di genere puntare sul sociale
Tempo di lettura stimato 3 minuti

Von der Leyen: Per la parità di genere puntare sul sociale
La strada per raggiungere la parità di genere è ormai tracciata, ma per aumentare concretamente il potere delle donne è indispensabile che i Governi investano sul ‘sociale”, con fondi e infrastrutture adeguate. Solo ciò consentirà alle donne di non dover scegliere tra lavoro e famiglia. Per raggiungere l’obiettivo è necessaria però una svolta “culturale”, a partire dalla politica, che avrà effetti benefici sull’economia.

E’ uno dei temi centrali affrontato durante la giornata d’apertura del “W20 -Women Rome Summit” declinato con accenti diversi da molti partecipanti chiamati ad esprimersi su tema della parità di genere.

Un concetto espresso con chiarezza della presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, presente all’incontro con un videomessaggio: “per raggiungere la parità entro il 2030 – ha detto – abbiamo bisogno dei pagamenti dei congedi parentali, di consolidare l’assistenza per l’infanzia e per gli anziani. Questi sono gli investimenti che dobbiamo fare per una ripresa solida e sostenibile”, ha aggiunto, sottolineando che con il contributo del W20 si riusciranno a gettare le basi “per rappresentare gli uomini e le donne in maniera equa sia nel lavoro sia nella famiglia” perché lei che ha sette figli rifiuta che le donne debbano “scegliere tra carriera e famiglia”.

Ma è stata la “padrona di casa” Linda Laura Sabbadini, Chair del Women 20, a dire senza mezzi termini che “i governi devono investire di più sulla cura.

Le infrastrutture sociali devono avere la stessa importanza di quelle economiche”. Si tratta di una vera scommessa per la Chair del W20 “ma le donne possono vincerla, se saranno unite e solidali, e se si uniranno agli uomini che hanno compreso il valore delle loro proposte”. “L’empowerment delle donne – è convinta Sabbadini – è l’obiettivo: significa aumento del potere delle donne, ma anche modificazione delle relazioni di potere nel vivere sociale, in un’ottica di genere che tenga conto della diversità. Un vero e proprio cambiamento di paradigma.

Che fa bene alla crescita e fa bene alla politica”. Per il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, “il tema della parità di genere va affrontato sotto ogni punto di vista. Io ho imparato a organizzare il processo di selezione per evitare discriminazione, nominando 2 donne su 3 posizioni. Questo pregiudizio si riversa nelle parole, ma soprattutto nell’economia” quando invece “servono poche decisioni che cambino radicalmente il sistema”. Anche per la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati “in questa società post pandemica, il tema della parità di genere diventa sempre più fondamentale. Oggi abbiamo l’opportunità di dare slancio alla ripresa economica e sociale del paese, includendo la prospettiva di parità” ed e’ necessaria “un’autentica svolta culturale e di politiche attive che cambino radicalmente l’accezione della donna ed il rapporto tra i sessi”.

Secondo la ministra alle Pari Opportunità e alla Famiglia Elena Bonetti “le donne non sono una minoranza da includere, ma sono persone capaci di portare un’energia necessaria per riattivare il sistema. Serve una visione strategica e comprensiva. Il potere e’ la possibilità di agire, ed oggi le donne sono pronte ad avere il potere”. A giudizio del ministero del Lavoro Andrea Orlando, poi, “la battaglia per la parità di genere è una battaglia per sistemi sociali più avanzati, non è solo fatta dalle donne ma dalla società”.

Ed anche per Orlando “bisogna potenziare le infrastrutture sociali, la cui realizzazione rischia di non essere trainata dai soggetti forti del mercato. Il successo o l’insuccesso di questa politica può influenzare radicalmente la realtà delle donne”. “Dobbiamo rafforzare la medicina di genere”, ha invece detto nel suo intervento il ministro della Salute, Roberto Speranza, al quale ha fatto eco la virologa Ilaria Capua, secondo cui le donne, che hanno sofferto di più la crisi provocata dalla pandemia, “devono diventare fondamentali nel mondo della salute, diventare vettori di salute”.

Von der Leyen: Per la parità di genere puntare sul sociale

Shortlink: https://bit.ly/2UeluiG

You May Also Like

In evidenza

L’ammiraglio, già capo di stato maggiore della Marina Militare dal 2013 al 2016: “Con Draghi l’Italia è rientrata in gioco soprattutto a livello diplomatico,...

In evidenza

L'esperta giurista a L'Argomento: “Col covid bisogna convivere, al ministro Bianchi va la nostra gratitudine: dietro le violenze a Milano c'è anche la scuola...

Politica

L'intervento dell'ex deputato cattolico Domenico Menorello, Osservatorio parlamentare “Vera lex?”

In evidenza

L'analisi: per la coalizione il possibile passo indietro del Cav. è l'esame di maturità definitivo. Nel mezzo il sommovimenti centristi che, piacciano o meno,...