Vaccini, Zingaretti sulla Nuvola, allarme Johnson&Johnson

Vaccini, Zingaretti sulla Nuvola, allarme Johnson&Johnson

L’Assessore alla sanità del Lazio rivela: “Dosi annunciate per il vaccino americano insufficienti”

Tempo di lettura stimato < 1 minuto

Vaccini, Zingaretti sulla Nuvola, allarme Johnson&Johnson
“Oggi era doveroso essere vicino a coloro che stanno vaccinando.

Ringraziare gli operatori e le operatrici e augurare loro buona Pasqua. Significa dare un segnale: le vaccinazioni non si fermano mai, anche a Pasqua e Pasquetta ci saranno circa 50mila nuove vaccinazioni”, ha detto il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, arrivando al centro vaccinale della Nuvola a Roma.

‘I dati cominciano a esser positivi, confermano che il vaccino funziona e la campagna vaccinale è l’unico modo per fermare i virus. Tra gli operatori sanitari c’è stato un crollo dei contagi, dal 6,9% all’1,8%.

È un dato che parla a tutti’, aggiunge. Ma lo scenario vaccinale è lontano dal rischiararsi. D’amato, Assessore alla Sanità nella giunta regionale del Lazio, rivela che le dosi J&J annunciate sono insufficienti; arrivano la metà di quelle che servono – “Sicuramente non sono sufficienti le dosi annunciate di Johnson & Johnson.

Significa andare avanti un paio di giorni e questo non è possibile”.

Così l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, parlando al suo arrivo al centro vaccinale della Nuvola a Roma. “Per arrivare all’obiettivo annunciato da Draghi servono 15 milioni di dosi al mese in Italia e 1,5 milioni nel Lazio. Ne arrivano 8 milioni, siamo alla metà.

Quando arrivano l’obiettivo è raggiungibile ma c’è ancora un po’ di distanza”, ha aggiunto.
Vaccini, Zingaretti sulla Nuvola, allarme Johnson&Johnson

Shortlink: https://bit.ly/3fEOGrt

TAGS