Una bottiglia di vino per il restauro del Duomo di Milano

Una bottiglia di vino per il restauro del Duomo di Milano

Cè un fil rouge che congiunge la città di Milano a Verona

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Una bottiglia di vino per il restauro del Duomo di Milano
Un vino per finanziare i restauri del Duomo di Milano. Nasce il ‘Vino del Duomo‘, un rosso Igt Verona prodotto dall’azienda vitivinicola veronese La Collina dei Ciliegi, su iniziativa della Veneranda Fabbrica del Duomo.

Una novità nel solco della tradizione: a distanza di sette secoli la Veneranda Fabbrica del Duomo riscopre l’utilizzo del vino come fonte di finanziamento per sostenere i restauri della cattedrale di Milano.

Nel quattordicesimo secolo cittadini e comunità consegnavano agli officiali della Veneranda Fabbrica, brente di vino da 75,55 litri, i cui proventi venivano destinati a coprire le spese di cantiere della cattedrale. Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, ha spiegato che “la storia del Duomo è fatta di sorprendenti intrecci tra cibo, gastronomia e arte. Sui suoi ponteggi, del resto, si viveva e si trascorreva molto tempo.

I prodotti della terra, alcune volte, rappresentavano non soltanto un nutrimento per gli operai che qui lavoravano, ma anche una preziosa fonte di ricavo per contribuire alla costruzione della Cattedrale”.

Per Confalonieri “è il caso del vino: non tutti sanno che, ad esempio, la Veneranda Fabbrica possedesse dei vigneti fin dal XV secolo a Volpedo, la cui uva veniva venduta e i relativi proventi destinati a finanziare il cantiere. Recuperando questa antica tradizione, abbiamo trovato ne La Collina dei Ciliegi un interlocutore sensibile e generoso.

Massimo Gianolli, presidente e amministratore delegato de La Collina dei Ciliegi, ha sottolineato che “c’è un fil rouge che congiunge la città di Milano a Verona, anche attraverso la storia del Duomo, costruito grazie al dialogo tra strutturisti veronesi e meneghini che, all’epoca della progettazione del Duomo di Milano, insieme risolsero i problemi tecnici circa la stabilità dei pilastri interni. Si tratta del medesimo legame che unisce la mia famiglia e le nostre aziende, a questi luoghi, dal 1925 in un eterno viaggio d’amore e d’intraprese, tra Milano e Verona”.

La bottiglia, con etichetta firmata dal wine designer Mario di Paolo, sarà in vendita nei prossimi giorni nei punti vendita della cattedrale milanese, alla Rinascente Milano e negli e-shop duomoshop.com e lacollinadeiciliegi.it. Sarà, inoltre, il Vino del Mese’ di ottobre al Maio Restaurant sulla terrazza Rinascente Milano, e allo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel.

Ogni bottiglia venduta contribuirà a sostenere i restauri del Duomo di Milano. E con il sostegno di Generalfinance che ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi della Veneranda Fabbrica ‘Adotta una Statua’, la Collina dei Ciliegi ospita dal mese di settembre una statua del duomo, quella del Gigante 29.

L’iniziativa punta a valorizzare alcune statue del Duomo di Milano che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sulla cattedrale e per questo motivo sono depositate al Cantiere Marmisti, il laboratorio della Veneranda Fabbrica alle porte della città.
Una bottiglia di vino per il restauro del Duomo di Milano

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