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Una bellissima storia, in stile ‘Portobello’ (Video)

Bologna, veterano II Guerra Mondiale ritrova italiani che salvò da bambini

Una bellissima storia, in stile 'Portobello'
Tempo di lettura stimato 2 minuti

Una bellissima storia, in stile ‘Portobello’
Per più di 70 anni, Martin Adler ha custodito una foto in bianco e nero di se stesso da giovane, in divisa da soldato americano con un ampio sorriso con tre bambini italiani impeccabilmente vestiti che ha salvato mentre i nazisti si ritiravano verso nord nel 1944.Adesso il veterano della seconda guerra mondiale di 97 anni ha incontrato di persona i tre fratelli, ora ottantenni, per la prima volta dalla guerra. Adler ha teso la mano per stringere quelle di Bruno, Mafalda e Giuliana Naldi per salutarli.

É stato un gioioso ritrovamento all’aeroporto di Bologna dopo 20 ore di viaggio da Boca Raton, Florida. Poi, proprio come faceva da soldato ventenne nel loro paesino di Monterenzio, ha distribuito tavolette di cioccolato americano.

La prima volta che il soldato e i bambini si videro, nel 1944, i tre volti fecero capolino da un enorme cesto di vimini dove la madre li aveva nascosti mentre i soldati si avvicinavano.

Adler pensava che la casa fosse vuota, quindi ha puntato la sua mitragliatrice sul cestino quando ha sentito un rumore, pensando che dentro si nascondesse un soldato tedesco.”La madre, la mamma, è uscita e si è messa proprio davanti alla mia pistola per impedirmi di sparare”, ha ricordato Adler. “Ha messo il suo stomaco proprio contro la mia pistola, urlando, `Bambini! Bambini! Bambini!’ battendomi il petto”, ricorda Adler .”É stata una vera eroina, la madre, non io. Riuscite a immaginarvi davanti a una pistola e urlare ‘Bambini! No!'”, ha detto.

Adler trema ancora quando ricorda di essere a pochi secondi dall’aprire il fuoco sul canestro. E dopo tutti questi decenni, soffre ancora gli incubi della guerra, ha detto sua figlia, Rachelle Donley. I bambini, dai 3 ai 6 anni quando si sono conosciuti, erano un ricordo felice. La sua compagnia rimase nel villaggio per un po’ e lui passava e giocava con loro.

Giuliana Naldi, la più giovane, è l’unica delle tre a ricordare l’evento.Ricorda di essere uscita dal cesto e di aver visto Adler e un altro soldato americano, che adesso è morto. “Stavano ridendo- ricorda Naldi – che ora ha 80 anni. Erano felici di non aver sparato”.
Una bellissima storia, in stile ‘Portobello’

Shortlink: https://bit.ly/3kpvWxc

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