Trieste, positivo il leader dei portuali. Ma non usa il Green Pass

Trieste, positivo il leader dei portuali. Ma non usa il Green Pass

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“Mi curo a casa e non mollo” dice in un video postato su Facebook Stefano Puzzer, leader dei portuali di Trieste risultato positivo al Covid. “Il Green pass non mi serve, ce l’ho da ottobre e non l’ho mai usato. A me la vita non cambia, – osserva. – L’unica cosa che mi dispiace sono questi giorni di quarantena a casa, dove seguo le cure domiciliari. La gente come noi non molla mai e guai se molla. Vi seguirò da casa per le prossime iniziative a Roma e a Milano. Chi andrà, lo farà sempre nel modo più legale possibile e andrà soltanto a lottare pacificamente per i nostri diritti”.

Non solo il covid gli ha però impedito di partecipare agli eventi anti Green Pass: è al momento interdetto dall’entrare a Roma dopo che, senza permessi, sostò con un tavolino e una sedia in piazza del Popolo a novembre. Dopo quell’episodio la questura gli ha notificato il divieto di soggiorno per un anno. Si tratta dell’esponente storico che si oppone alla certificazione verde, alla guida lo scorso autunno guidò dello scioperò che bloccò il porto di Trieste. La protesta era scaturita dall’introduzione da parte del governo dell’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro.

@L_Argomento

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